Olise, la disputa sugli alimenti per la figlia diventa pubblica: il giocatore respinge le accuse
L'estate di Michael Olise continua a essere particolarmente movimentata. Dopo il Mondiale 2026 disputato con la Francia, concluso da miglior assistman del torneo, e mentre il suo nome è accostato con insistenza al Real Madrid, il fantasista del Bayern Monaco è finito al centro di una vicenda privata resa pubblica dal quotidiano tedesco Bild.
Secondo il giornale, una donna tedesca di origini marocchine, Fatima Zaunbrecher, sostiene di avere una figlia di 20 mesi avuta dalla stella della nazionale francese. La donna racconta di aver conosciuto Olise circa quattro anni fa, quando il calciatore militava ancora nel Crystal Palace, e di aver intrattenuto con lui una relazione durata due anni. Stando alla sua versione, poche settimane dopo la fine della relazione avrebbe scoperto di essere incinta. Un test di paternità effettuato a Monaco di Baviera avrebbe poi confermato che Olise è il padre della bambina.
La donna afferma che il giocatore avrebbe riconosciuto legalmente la figlia, ma denuncia l'assenza di qualsiasi rapporto personale e sostiene di non aver mai ricevuto gli assegni di mantenimento proposti dai legali del calciatore. Secondo il quotidiano, inizialmente sarebbe stato offerto un contributo mensile di 836,50 euro, successivamente aumentato a 2.000 euro, ma Zaunbrecher sostiene di non aver mai incassato tali somme. Nel suo racconto, la donna accusa inoltre Olise di aver sempre delegato ogni contatto ai propri avvocati. Tra le comunicazioni ricevute, riferisce anche una lettera nella quale le sarebbe stato suggerito di acquistare vestiti di seconda mano per la bambina.
Dal canto suo, l'entourage del giocatore respinge questa ricostruzione. Secondo persone vicine a Olise, il centrocampista offensivo avrebbe fin dall'inizio manifestato la disponibilità a sostenere economicamente la figlia e sarebbe tuttora intenzionato a raggiungere un accordo extragiudiziale. La versione del clan del calciatore aggiunge inoltre che la donna avrebbe tentato senza successo di ottenere davanti ai tribunali francesi un assegno di mantenimento pari a 60.000 euro al mese. Sempre secondo l'entourage di Olise, il giocatore non avrebbe mai rifiutato di versare un contributo economico e avrebbe persino proposto una cifra superiore ai massimali previsti dalla normativa tedesca.






