Real, almeno 8 ore di volo per raggiungere Almaty. Xabi Alonso: "Non è una scusa"
"Fa male, ma siamo in modalità Champions". Il Real Madrid deve rialzare la testa dopo la scoppola presa nel derby contro l'Atletico (5-2) e persa anche la vetta della Liga ora nelle grinfie del Barcellona. Xabi Alonso deve ritrovare fiducia ed entusiasmo perché viaggerà fino in Kazakistan per sfidare il Kairat Almaty in Champions League al secondo turno. "Domani si gioca in Champions. Non importa chi sia l'avversario né da dove veniamo, vogliamo vincere e continuare a sommare punti", ha esordito in conferenza stampa alla vigilia il tecnico dei blancos.
Quanto agli strascichi che potrebbe aver lasciato il derby madrileno: "Penso che sia nella vittoria che nella sconfitta, la sensazione debba durare 24 ore. Non è stata solo una questione di atteggiamento, ma anche di ritmo, tattica, che abbiamo analizzato... Dobbiamo migliorare a livello di soluzioni per competere meglio e siamo in modalità Champions". Sui confronti in spogliatoio tra giocatori e la connessione: "Non ho visto mancanze, ho visto che esistono le conversazioni ed è fondamentale costruire lo spirito. Siamo in una fase di costruzione e stiamo facendo passi avanti. Vogliamo continuare a migliorare e definire chi vogliamo essere".
Sul viaggio da affrontare per andare ad Almaty, tra 8-9 ore solo con un volo diretto. Altrimenti i tempi di percorrenza si dilungano oltre le 10 ore: "Bisogna adattarsi, non è questione di fastidio. Abbiamo cambiato il piano abituale e il più intelligente è colui che si adatta. Non è un impedimento né una scusa". Un parere sugli avversari: "Abbiamo visto le partite: contro il Celtic, lo Sporting... Hanno soluzioni e profili diversi, è una squadra diretta, con le idee chiare e che gioca bene. Dobbiamo competere bene. Le individualità? Prima li conoscevo poco e ora li conosco meglio. È una squadra che merita di essere in Champions e certo che ci preoccupa. Domani, in casa, con tanta emozione, dobbiamo farci trovare pronti".











