Real Madrid, Mourinho per tornare ha due richieste. E spunta una clausola rescissoria col Benfica
José Mourinho è sempre più vicino a un possibile ritorno sulla panchina del Real Madrid. Secondo le informazioni riportate da AS, il tecnico portoghese sarebbe il nome in cima alla lista dei dirigenti madrileni per raccogliere l’eredità di Alvaro Arbeloa. All’interno del club cresce infatti la convinzione che Mourinho sia la figura ideale per riportare stabilità, personalità ed esperienza internazionale dopo una stagione piena di tensioni e risultati al di sotto delle aspettative. Al momento non esistono ancora trattative ufficiali tra Mourinho e il club blancos, ma ci sarebbero stati alcuni contatti preliminari tra la società e Jorge Mendes, storico procuratore dell’allenatore. I dialoghi più concreti, però, verranno rimandati al termine della stagione, quando anche il Benfica avrà concluso i propri impegni.
Il tecnico portoghese si trova bene alla guida delle Aquile, la gli avrebbe già presentato una proposta di rinnovo contrattuale. Nonostante questo, la possibilità di tornare al Real Madrid rappresenterebbe un’opportunità ghiotta per lui, soprattutto per il prestigio del progetto e per il rapporto mai del tutto chiuso con l’ambiente madridista. Inoltre, si legge sul portale iberico, ci sarebbe nel suo contratto con il Benfica una clausola rescissoria da circa tre milioni di euro, valida nei dieci giorni successivi alla fine della stagione.
Mourinho, però, avrebbe posto alcune condizioni precise prima di accettare. La prima, si legge, riguarda il mercato: il portoghese vorrebbe maggiore voce in capitolo sulle strategie sportive, soprattutto per quanto riguarda i reparti da rinforzare. La seconda richiesta riguarda invece la gestione interna del club. Mourinho pretende una struttura chiara, gerarchie ben definite e pieno controllo sulla prima squadra, così da evitare tensioni e situazioni delicate all’interno dello spogliatoio.











