Quante grandi panchine d'Europa cambieranno? Due (e non solo) sono sicure
Si infiamma il valzer degli allenatori in tutta Europa: il Real Madrid è centrale nella scelta del tecnico che verrà ma sembra che Florentino Perez, che prima dovrà però passare dalle elezioni per la futura guida delle Merengues, voglia puntare su José Mourinho. Il ritorno dello Special One sarebbe incredibile ma la strada, come già raccontato, è già aperta. E il Benfica? 3 milioni di euro di clausola che incasserà e Marco Silva del Fulham come possibile erede.
Altra grande che cambia, forse: se il Madrid lascerà Alvaro Arbeloa, il Manchester City lascerà scegliere Pep Guardiola. Se il tecnico catalano dirà addio ai Citizens, allora l'erede sarà Enzo Maresca. Da capire, tutto dipende da Pep. Difficile immaginare rivoluzioni in altri grandi club, certo è che il Manchester United dovrà incontrare Michael Carrick per valutare se andare avanti insieme. Tutto lascia presagire che così sarà, stessa cosa vale per il Liverpool nonostante un'annata non certo da ricordare per Arne Slot.
C'è poi il Chelsea, tre nomi per il futuro: Filipe Luis dal Flamengo, Xabi Alonso e Andoni Iraola che lascerà il Bournemouth (ma se dovesse raggiungere clamorosamente la Champions...). Altre? No: non cambieranno PSG, Bayern Monaco, Arsenal, Barcellona e neanche il Porto che andrà avanti dopo il titolo con Francesco Farioli.











