Yamal scatenato alla festa del Barcellona: maglia anti-Madrid e bandiera della Palestina
Pomeriggio di grande festa per il Barcellona. Dopo la conquista della ventinovesima Liga della sua storia domenica sera nel Clasico contro il Real Madrid, la squadra balugrana ha sfilato con un pullman scoperto per le gremitissime strade della città, dove i tanti tifosi catalani si sono uniti alla festa di Hansi Flick e i suoi.
Tante le provocazioni ai danni dei rivali blancos, ma a far parlare di sé è stato ancora una volta Lamine Yamal. Il classe 2007, assente dal match a causa di un infortunio che ha concluso anzitempo la sua stagione con il proprio club, è stato tra i più scatenati nella festa del Barcellona e ha scatenato i tifosi mostrando loro una maglia su cui vi era scritto "Grazie a Dio non sono Madridista". Ma non è finita qui, durante i festeggiamenti l'esterno spagnolo ha sventolato anche una bandiera della Palestina.
🚨 Lamine Yamal in Barça’s title parade with a kit saying:
— Madrid Xtra (@MadridXtra) May 11, 2026
“Thank God I’m not a Madridista.” pic.twitter.com/OT5FvK954o
During celebrations for FC Barcelona’s Spanish league title victory, Lamine Yamal was seen raising the Palestinian flag.
— Ahmed Shameya (@ahmedshameya995) May 11, 2026
A Madridista from Gaza loves you ❤️❤️❤️ pic.twitter.com/PCfgM8SMww
Quella al Real Madrid non è l'unica provocazione fatta da Lamine Yamal, che nelle scorse ore aveva già postato una storia sul proprio profilo Instagram con su scritto "Le parole non costano nulla", frecciatina neanche troppo velata a Jude Bellingham, che dopo ila vittoria del Clasico di andata pubblicò un post con scritto: "Le parole non costano nulla. HALA MADRID".











