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Zidane Jr in porta dell'Algeria al Mondiale, con Zizou in tribuna: "Papà mi ha lasciato libero"

Zidane Jr in porta dell'Algeria al Mondiale, con Zizou in tribuna: "Papà mi ha lasciato libero"TUTTOmercatoWEB
© foto di Alterphotos/Acero
Daniele Najjar
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Daniele Najjar
Oggi alle 15:00Calcio estero

In assenza dell'Italia, gli appassionati di calcio del nostro Paese vanno in cerca di storie particolari da seguire per il torneo che sta per iniziare fra Stati Uniti, Canada e Messico. Grandi giocatori da visionare uno contro l'altro, personaggi cui legarsi per qualche settimana davanti alla TV. In Algeria c'è una storia che magari non tutti hanno conosciuto e che vale la pena ricordare.

Stiamo parlando di una squadra che già risulterà per certi versi familiare a chi di domenica in domenica guarda la Serie A per la presenza dell'ex Lazio Vladimir Petkovic sulla panchina, con annesso staff in parte italiano. Dall'Italia è stato poi chiamato un giocatore messosi in mostra in questa stagione al Verona, Rafik Belghali. E parliamo di una squadra che può contare di grande abbondanza di giocatori di talento dietro al faro più luminoso - ma sul finire della carriera - Riyad Mahrez. Insomma, ci potrebbe essere da divertirsi, se la difesa dovesse reggere.

Non bastasse questo, una storia particolare è quella di Luca Zidane. Si tratta del secondo di tre figli di Zizou, che ha scelto una strada differente da quella del padre non solo in termini di ruolo. Una scelta ufficializzata soltanto pochi mesi fa, prima dell'ultima Coppa d'Africa, torneo nel quale ha preso il coraggio in mano ed è andato a rappresentare il Paese dei nonni.

Com'è andata? A livello personale il bilancio complessivamente è stato tutto sommato positivo per l'estremo difensore del Granada. L'errore commesso nei quarti di finale contro la Nigeria ha leggermente intaccato la sua popolarità, ma nel complesso la simpatia nei suoi confronti rimane alta. Certo, porta un cognome molto importante e la presenza del padre ad alcune partite dell'Algeria aggiunge molta attenzione e fascino alla squadra.

Ma Luca Zidane si è guadagnato il posto da solo. Ha giocato bene e, a meno di sorprese, dovrebbe rimanere il portiere titolare dell'Algeria ai Mondiali. Proprio prima della Coppa d'Africa ha parlato della sua scelta a beIN Sports: "Pensando all'Algeria, la mente va direttamente a mio nonno. Fin da piccoli, abbiamo avuto una cultura algerina in famiglia. Ne ho parlato con lui prima di andarci, è diventato pazzo quando lo ha saputo. Ogni volta che vado in nazionale, mi chiama e mi dice che ho preso una buona decisione e che è orgoglioso di me. Poterlo rendere orgoglioso andando in selezione, è molto importante per me".

E ancora: "Ovviamente ne ho parlato con la mia famiglia. Erano tutti felici per me. Papà? Come ogni padre, era con me, mi ha detto che era una mia scelta, che poteva consigliarmi ma che era una mia scelta".

Prima di scegliere l'Algeria, Luca ha militato in tutte le selezioni giovanili della Francia. Cresciuto nella Cantera del Real Madrid, ha giocato al Racing Santander (in prestito) poi al Rayo Vallecano, all'Eibar e nel Granada, con cui ha un contratto fino al 2027.

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