Algeria, dilemma portieri per Petkovic: Zidane non convince, potrebbe giocare il terzo
L'emergenza portiere tiene banco in casa Algeria alla vigilia degli ottavi di finale del Mondiale 2026 contro la Svizzera. Dopo le incertezze mostrate da Luca Zidane nelle prime due gare della competizione e la prestazione disastrosa del suo sostituto Oussama Benbot, il commissario tecnico Vladimir Petkovic starebbe valutando una soluzione a sorpresa: affidare i pali al terzo portiere, Melvin Mastil.
Zidane, titolare nelle sfide contro Argentina e Giordania, è finito nel mirino delle critiche per alcuni errori che hanno spinto il CT a escluderlo dall'undici iniziale contro l'Austria. Una scelta confermata dallo stesso Petkovic al termine del pareggio per 3-3: "L'assenza di Luca Zidane è legata alle sue prestazioni nelle prime due partite. Ho ritenuto che Benbot meritasse un'opportunità. La concorrenza resta aperta in tutti i ruoli e le scelte dipendono dall'avversario e dalle esigenze della partita". Benbot, però, non è riuscito a dissipare i dubbi nella sfida con l'Austria, alimentando la sensazione di fragilità in un ruolo chiave proprio alla vigilia della fase a eliminazione diretta.
Per questo motivo prende quota l'ipotesi Mastil. Il portiere, 26 anni, è nato a Thonon-les-Bains, in Francia, ma ha costruito tutta la sua carriera in Svizzera, dove difende attualmente i pali dello Stade Nyonnais, nella seconda divisione elvetica. Convocato per la prima volta lo scorso marzo, ha collezionato soltanto due presenze con la maglia dell'Algeria, entrambe in amichevole contro Guatemala e Bolivia. Schierarlo dal primo minuto in una gara da dentro o fuori rappresenterebbe una scommessa importante, ma la sua conoscenza del calcio elvetico potrebbe rivelarsi un vantaggio.






