Due salvezze e ragazze con il blucerchiato sotto la pelle: si chiude la storia della Samp Women
Le prime indiscrezioni hanno iniziato a girare nella giornata di ieri. Poi nella tarda serata ecco la conferma. La Sampdoria Women cessa di esistere. Dopo due anni, e altrettante salvezze, il club blucerchiato guidato da Manfredi e Radrizzani decide di dire addio al progetto femminile a livello professionistico. Finisce qui un'avventura durata due stagioni con Marco Palmieri in cabina di comando e Antonio Cincotta e Salvatore Mango in panchina. L'esperienza di Tarenzi a guidare le ragazze in campo, Spinelli in difesa ad alzare la diga, Rincon a dare geometrie in mezzo al campo, Analu Martinez prima e Bonfantini poi ad aggiungere quel pizzico di fantasia. Solo per citarne alcune. Un gruppo unito, coeso e, come spesso sostenuto dalle calciatrici, con il blucerchiato sotto la pelle. Emozionanti i festeggiamenti delle due permanenze in A cantando "Lettera da Amsterdam".
Le motivazioni
Una notizia che ha colto tutti di sorpresa, specialmente chi la maglia blucerchiata l'ha indossata fino a poco tempo fa, e ha interrotto il lavoro di chi stava allestendo la rosa per la prossima stagione. Le motivazioni, si legge nel comunicato diramato dalla società, sono da ricercare nelle "situazioni economiche ereditate e i costi eccessivi della gestione di una squadra femminile professionistica in Serie A non ci permettono di continuare in questo momento". "Tutto ciò - prosegue la nota - anche per rispetto ai creditori e ai dipendenti della Sampdoria che hanno sostenuto diversi sacrifici negli ultimi mesi e continuano a farlo per garantire il futuro del club".
Due salvezze in due anni
La prima stagione è stata un cavalcata importante. Sesto posto in classifica ottenuto al primo colpo sotto la guida di mister Cincotta e salvezza ottenuta a marzo quando le blucerchiate si imposero a Bogliasco 1-0 contro il Napoli grazie ad un gol di Spinelli. Una festa replicata un anno più tardi. Una stagione travagliata. I ben noti problemi societari della Samp hanno condizionato il campionato delle donne di Cincotta, esonerato al termine della regular season e sostituito con Salvatore Mango. Agli spareggi Tarenzi e compagne trovano il guizzo giusto che si concretizza nell'apoteosi di Pomigliano, vittoria per 4-2 in trasferta, per una salvezza sofferta ma meritata. E purtroppo vana.






