Il Bayern di Harder, il PSG di Martens-Chawinga e l'Ajax di Spitse. Le Eurorivali della Roma
Non è stata fortunata la Roma nel sorteggio della fase a gironi di Women’s Champions League di quest’oggi. La squadra giallorossa infatti è stata inserita nel Gruppo C con due big come Bayern Monaco e Paris Saint-Germain e un Ajax che è comunque campione nazionale nonostante fosse inserito in quarta fascia. Conosciamo meglio le avversarie dell’unica rappresentante italiana in Europa.
Bayern Monaco - Campione di Germania e quinto nel Ranking UEFA, la squadra tedesca vanta cinque titoli, e una coppa, nazionali e non è dunque paragonabile all’equivalente maschile. Anche in Europa la squadra tedesca non è ancora all’altezza dei colleghi con il miglior risultato rappresentato dalle semifinali raggiunte nel 2018/19 e 2020/21. Lo scorso anno invece le tedesche si sono fermate ai quarti.
La squadra - Quella bavarese è una rosa ricca di talento ed esperienza rafforzata ulteriormente in estate con gli arrivi di Eriksson in difesa e Harder in attacco. Importante la presenza di nazionali tedesche dal portiere Grohs al terzino Gwinn passando poi per le centrocampiste Dallmann, Magull e Buhl fino all’attaccante Schuller. l’islandese Viggósdóttir in difesa, l’inglese Stanway a centrocampo e la serba Damjanovic in attacco sono altre giocatrici da tenere d’occhio.
La stella - Tra tante calciatrici di livello certamente Pernille Harder è quella più brillante. La danese classe ‘92 ha vinto due volte il premio di calciatrice dell’anno della UEFA (2018/19 e 2019/20) oltre a un titolo di capocannoniera della Women’s Champions League e un secondo posto nella classifica del Pallone d’Oro. Attaccante duttile e letale, vanta 35 reti in 46 presenze in Europa.
Formazione tipo - (4-2-3-1): Grohs; Gwinn, Viggosdottir, Eriksson, Nachenweng; Stanway, Zadrazil; Dallmann, Harder, Magull; Schuller
Paris Saint-Germain - Secondo lo scorso anno in Francia dietro al solito Lione con cui da diversi anni ormai dà vita a un duello di altissimo livello, il club parigino vanta anche tre Coppa di Francia e per due volte è stato finalista di Champions (2014/15, 2016/17) senza però alzare mai il trofeo al cielo. Ha sempre raggiunto almeno i quarti di finale della competizione.
La squadra - Per competere contro il Lione il club non ha lesinato gli investimenti cercando di unire un solido blocco francese – con le nazionali De Almeida, Baltimore, Geyoro, Karchoui e Katoto – a stelle straniere come la danese Bachmann, la brasiliana Ana Vitoria, le olandesi Martens e Groenen e la miglior marcatrice della passata stagione di Serie A Chawinga. Una rosa che ha tantissime alternative in ogni ruolo.
La stella - Protagonista di un quinquennio d’oro al Barcellona, con cui ha vinto la prima Champions League nella storia delle catalane, Lieke Martens la scorsa estate ha deciso di sposare il progetto PSG per provare a vincere il trofeo anche in terra francese. Premiata come migliore calciatrice dalla UEFA e dalla FIFA nel 2017, dopo aver trascinato i Paesi Bassi alla vittoria all’Europeo, non è però mai riuscita a salire sul podio per il Pallone d’Oro.
Formazione tipo - (4-3-3): Picaud; Le Gully, De Almeida, Jean-François, Karchaoui; Groenen, Albert, Geyoro; Baltimore, Chawinga, Martens.
Ajax - Sulla carta è la più debole del lotto con il suo 29° posto nel Ranking UEFA, ma è pur sempre la squadra che ha vinto l’ultimo campionato olandese. Nella sua storia ha conquistato 3 campionati e 5 coppe nazionali, mentre nella scorsa Champions si è fermata al secondo turno. In assoluto, in Europa ha ottenuto il suo miglior piazzamento nel 2018-19, quando ha raggiunto gli ottavi di Champions.
La squadra - La rosa è autoctona con l’unica eccezione rappresentata dalla statunitense Yohannes ed è anche particolarmente giovane se si esclude la veterana e capitana Spitse. Proprio questa freschezza e spensieratezza rappresentano un’arma in più da sfruttare con la consapevolezza che in questo girone l’Ajax non ha nulla da perdere.
La stella - Proprio Sherida Spitse è la calciatrice di maggior rilievo in questa squadra. Arrivata nel 2021 è subito diventata un perno fondamentale sia che giochi in mezzo al campo sia al centro della difesa. Classe ‘90 vanta un’esperienza con pochi eguali con ben 199 presenze con i Paesi Bassi, con cui ha vinto l’Europeo del 2017 arrivando poi seconda al Mondiale del 2019.
Formazione tipo (4-3-3): Van Ejik; Noordam, Spitse, De Sanders, Weerden; Sabajo, van Gool, Yohannes; Grant, Leuchter, T. Hoekkstra






