Juve Women, a Lione serve un'impresa: vincere per volare ai quarti. E raggiungere la Roma
Se la Roma nell’ultima giornata della fase a gironi di Women’s Champions League farà poco più di una gita a Praga forte della qualificazione ai quarti, ma con in gioco ancora il primo posto del girone visto il punto che la separa dal Wolfsburg capolista, lo stesso non può dirsi per la Juventus che dovrà andare in casa del Lione con un unico risultato a disposizione per passare il turno: la vittoria.
La squadra bianconera infatti si trova alle spalle delle campionesse in carica dopo il sorpasso effettuato alla quarta giornata e certificato dalla vittoria in casa della capolista Arsenal. Si tratterà dunque di una sfida da dentro o fuori, quasi fosse un ottavo o un quarto di finale. E la storia dice che in queste sfide il Lione non fallisce mai, almeno contro la Juventus. Sono infatti cinque i precedenti fra le due squadre e solo una volta, lo scorso anno nell’andata dei quarti, la Juventus ha avuto la meglio sulle francesi venendo comunque poi eliminata al termine del doppio confronto. Nel 2020/21 il Lione si impose 3-2 a Torino e 3-0 in casa propria, mentre lo scorso anno dopo la sconfitta per 2-1 in Italia arrivò un 3-1 casalingo che rubaltò tutto. La Juventus dunque dovrà sfatare un tabù come espugnare il campo delle francesi, un compito arduo, ma non impossibile visto che finora il Lione non è apparso brillante come un tempo. Certo anche la Juventus ha vissuto alti e bassi in questa stagione, ma le vittorie contro la Roma in campionato e lo Zurigo nell’ultima sfida europea possono dare quella spinta in più per osare l’impossibile e conquistare un’altra volta i quarti di finale.
Inutile sottolineare quando sarebbe importante per tutto il movimento una vittoria della Juventus. L’Italia infatti potrebbe trovarsi, per la prima volta, con due squadre fra le prime otto d’Europa eguagliando paesi come Inghilterra e Germania e superando sia Spagna sia Francia, tutte nazioni che hanno investito prima di noi sul settore femminile e sono capofila del movimento nel Vecchio Continente. Uscire non sarebbe un fallimento, visto il livello del girone delle bianconere, ma solo un passettino indietro rispetto allo scorso anno che può starci in un momento delicato del progetto bianconero con il nucleo storico che si avvia, o supera, la trentina d’anni e le nuove leve che pian piano si fanno largo per permettere quel ricambio generazionale che serve per poter competere ai massimi livelli in Italia e in Europa anche nel futuro prossimo.
Mercoledì 21 dicembre
Gruppo C
Zurigo-Arsenal (18:45)
Lione-Juventus (18:45)
Gruppo D
Barcellona.Rosengård (21:00)
Bayern Monaco-Benfica (21:00)
Giovedì 22 dicembre
Gruppo A
Real Madrid-Vllaznia (21:00)
Chelsea-Paris Saint Germain(21:00)
Gruppo B
St. Pölten-Wolfsburg (18:45)
Slavia Praga-Roma (18:45)
Classifica Gruppo A: Chelsea 13, Paris Saint Germain 10, Real Madrid 5, Vllaznia 0
Classifica Gruppo B: Wolfsburg 11, Roma 10, St. Polten 4, Slavia Praga 2
Classifica Gruppo C: Arsenal 10, Lione 10, Juventus 8, Zurigo 0
Classifica Gruppo D: Barcellona 12, Bayern Monaco 12, Benfica 6, Rosengard 0
Qualificate ai quarti di finale: Arsenal, Barcellona, Bayern Monaco, Chelsea, Paris Saint-Germain, Roma e Wolfsburg






