Juve Women, Salvai: "L'anno andato sia punto di partenza. Italdonne? Giuste le alte aspettative"
A margine dell'evento organizzato Torino per l’inaugurazione del nuovo Hub educativo in collaborazione con Save The Children, è intervenuta il difensore della Juventus Women Cecilia Salvai: "E' stata una mattinata bellissima, diversa, anche nuova per me, ma sono molto contenta di esser stata qua: le ore passate qua dentro insegnano tanto, soprattutto a noi che siamo fortunato. I bambini ci considerano esempi, ma sono loro gli esempi per noi. La Juventus ha portato avanti un grande progetto, e noi siamo ancora più orgogliose si indossare questa maglia: lo sport insegna tanti valori, e spero insegni anche a sognare".
Il discorso si sposta poi alla sua condizione atletica, dopo la rottura del crociato: "Sto bene, sto continuando il mio percorso di riabilitazione che non è proprio brevissimo, ma l'importante è andare avanti: ogni tappa è importante, vediamo come proseguirà la cosa e quando riuscirò a rientrare. Non so dirlo, penso solo a recuperare bene. Sono intanto orgogliosa delle mie compagne, ma la stagione da poco trascorsa non deve farci accontentare, deve anzi essere per noi un punto di partenza".
Battuta finale sulla Nazionale: "Mi spiace non esser riuscita ad andare all'Europeo, ma son vicina alle mie compagne, cui auguro il meglio. Le aspettative sono alte, ma è giusto così perché negli anni siamo cresciute e abbiamo dimostrato di poter competere anche con nazionali che sembravano irraggiungibili: le ragazze sono cariche. Le prime gare poi sono molto particolari, quelle che rompono il ghiaccio, e incontrare una squadra forte come la Francia è importante, ti fa alzare tanto l'asticella".






