Mondiale 2023, la FIFA vieta ancora la fascia "One Love". Ma ne propone otto in alternativa
Anche in Australia e Nuova Zelanda, dove fra due settimane inizierà il Mondiale Femminile, la fascia “one love” non apparirà sulle braccia delle capitane delle 32 squadre al via. Una fascia che era stata al centro delle polemiche durante il Mondiale maschile in Qatar, quando la FIFA minacciò sanzioni per i capitani, e le Federcalcio, che avessero scelto di indossarla.
Anche per il Mondiale Femminile la fascia sarà vietata, ma in questo caso la FIFA ha deciso di proporre otto alternative contro i vari tipi di discriminazione. Le fasce proposte sono le seguenti:
- Unite for Inclusion
- Unite for Indigenous People
- Unite for Gender Equality
- Unite for Peace
- Unite for Education for All
- Unite for Zer
- Unite for Ending Violence Against Women
- Football is Joy, Peace, Love, Hope and Passion
La prima fascia presenterà gli stessi colori di quella One Love: ovvero rosso, nero e verde che rappresentano l’etnia e e rosa, giallo e blu che a rappresentare tutti gli orientamenti sessuali e tutte le identità di genere.
“Il calcio unisce il mondo e i nostri eventi globali, come la Coppa del Mondo femminile hanno il potere unico di unire le persone e portare gioia, entusiasmo e passione. - ha dichiarato il presidente della FIFA Gianni Infantino come riporta Lfootball - Ma il calcio fa anche di più: può puntare i riflettori su cause molto importanti nella nostra società. Dopo alcuni colloqui molto aperti con le parti interessate, comprese le associazioni e le giocatrici, abbiamo deciso di evidenziare una serie di cause sociali (dall’inclusione alla parità di genere, dalla pace alla fine della fame, dall’istruzione alla lotta alla violenza domestica) durante tutte le 64 partite della Coppa del Mondo femminile”.






