Lazio, ora Gattuso chiede rinforzi: dopo un luglio di attesa, ora servono risposte
Un centrale difensivo, un trequartista e un attaccante. Questo è quello di cui ha bisogno Rino Gattuso, che dopo tre settimane di lavoro a Formello ha chiesto un cambio di marcia alla società. Le difficoltà erano evidenti e lo sono tuttora, ma le operazioni saltate che sembravano vicine alla chiusura iniziano a essere troppe anche per il tecnico calabrese. Prima Asp Jensen per la trequarti, poi il blitz in Croazia fallito per Sergi Dominguez e infine il rifiuto di Markmann, che ha scelto di rinnovare col Norsdjaelland. Gattuso non ha fatto nomi, ha espresso qualche preferenza ma ha fatto capire alla società che è disposto a lavorare con ciò che gli verrà messo a disposizione. Ci sono però delle necessità e quelle vanno raggiunte sul mercato, con priorità assoluta per la difesa.
Lazio, dalla difesa all'attacco: cosa bisognerà fare ad agosto
Il margine di manovra è poco, ridotto al minimo anche dall'immobilismo sul fronte uscite. La Lazio ha diversi giocatori in esubero, da Lazzari a Pellegrini, da Belahyane a Cancellieri passando per Dia e uno tra Noslin e Ratkov, ma al momento di offerte a Formello ne sono arrivate poche. Qualche timido interessamento, mai concretizzato viste le richieste fuori mercato dei biancocelesti. Giocatori in scadenza nel 2027 come Cancellieri o Pellegrini per i quali vengono richieste cifre altissime, attaccanti che faticano a segnare valutati ben oltre i 15 milioni. Senza uscite, il budget è di poco inferiore ai dieci milioni e diventa impossibile soddisfare tutte le necessità. E allora ecco che si torna a ragionare su prestiti e parametri zero, alla ricerca di occasioni che ad agosto aumentano di giorno in giorno. Si fa quel che si può e ad oggi, in casa Lazio, si può fare ben poco.






