L’errore su Leao, la “crisi” di Lautaro, il colosso del Napoli, quattro soldi per Koop, i fischi a Kessie, un appunto su Pinamonti, le frasi di Conte, la “pausa” di Gravina. E occhio ai tre rinnovi imminenti…
Ma guarda un po’ che bel campionato, ci si diverte come matti. Dicono che le partite degli altri tornei siano più belle, ma non è mica vero. Prendete Atalanta-Juve, è stata bellissima: tanta sfrontatezza, voglia di vincere, botte da orbi e un giocatore che ha impressionato (almeno il qui presente), Koopmeiners. Oh, è costato una manciata di milioni e posizionato qualche metro più avanti rispetto al solito ha dimostrato cosa è in grado di fare, ovvero moltissimo. E pure l’Atalanta, ché siam sempre lì a mormorare “mah, crollerà” e poi sta nell’Olimpo da 4 anni. Ecco, magari i suoi dirigenti dovrebbero controllarsi un filo di più, in fondo prendersela col buon Luca Marelli è piuttosto sciocco, trattasi di bravo ragazzo a un passo dai 50 che ha avuto il difetto di puntare sulla carriera da arbitro (ma come si fa?). Per me è bravissimo e ovviamente lo dico solo perché si tratta di un mio amico. Giù le mani.
Anche la Juve ha cambiato faccia. In realtà quando a risultati va come un treno da diverse settimane, solo che ora è più consapevole. Merito di quello là, quello davanti, Vlahovic. Domenica il serbo ha trovato Demiral (bravissimo) che gli ha fatto vedere i sorci verdi, ma anche in una partita complessivamente da 6- la sua presenza ha dato sicurezza a tutti gli altri. Per il quarto posto sarà gran lotta davvero.
E figuriamoci là davanti. La prima cosa che mi va di dire è che risulta un filo stucchevole osservare il “settimanale saltello mediatico” da un favorito all’altro: “Può perderlo solo il Milan”, e poi “il Napoli ha tutto per crederci”, ma ora “il Milan è finalmente maturo”, tutte cose scritte sulle stesse testate a distanze ben scandite di sette giorni l’una dall’altra. La verità è che non c’è una favorita “più favorita” dell’altra, semmai tre squadre non perfette che però stanno lavorando parecchio bene.
Per dire, dell’Inter si dice che abbia problemi in fase offensiva. Porca miseria, stiamo pur sempre parlando del migliore attacco della Serie A. “Ma Lautaro non fa gol”. Ma porca miseria (e due), un filo di pazienza. Gli rompono le balle ogni anno e ogni anno termina con i suoi 20 gol complessivi. Li farà pure quest’anno, abbiate fiducia.
Ah, son settimane che diciamo “i dirigenti nerazzurri rinnovano” ma questa volta è clamorosamente vero: accordo raggiunto nei dettagli e annuncio imminente per Marotta, Ausilio e Baccin. Trattasi di triennale per tutti e tre. Questa roba qui vale assai, inutile spiegare perché.
E due cose sul Milan. La prima su Leao. Confesso: io mica gli davo più di due lire. Pensavo fosse un Balotelli più atletico. E invece no, va come una lippa. E se un difensore non lo tiene forse è colpa sua, del difensore; se non lo tiene il secondo, pure; ma se non lo tiene nessuno, allora, evidentemente c’è poco da fare. Se ci toccherà affrontare il Portogallo ai playoff per i Mondiali toccherà sperare in San Di Lorenzo e compagnia azzurra. Preghiamo.
E Kessie. Lo hanno fischiato. Non poteva andare diversamente. Cioè, è inutile scandalizzarsi se i calciatori scelgono di andare a scadenza, ormai è consuetudine, ma se “prometti e non mantieni” allora te le cerchi. Kessie se l’è cercata. Poi, ovvio, per questioni meramente pragmatiche è meglio che i tifosi del Diavolo si turino il naso fino a fine stagione, con una classifica così è inutile crearsi un problema da soli.
E il Napoli di Spalletti, bello per metà. Come molti di voi ho seguito con attenzione la partita e voglio concentrarmi unicamente sul colosso Koulibaly. È tornato, vale tantissimo. Con un centrale come quello, quella che già è la miglior difesa della Serie A rischia di continuare ad esserlo. E quando la difesa funziona, beh, sei già un bel pezzo avanti.
Cose a caso.
- Pinamonti ha 22 anni, quest’anno ha già segnato 9 gol in A, eppure non se lo fila nessuno. Mi son permesso di scrivere che è uno Scamacca con un peggior ufficio stampa, la qual cosa non significa che Scamacca sia un attaccante banale, affatto, semmai che anche Pinamonti è destinato a una carriera importante. Scommettiamo?
- Cutrone ha detto una cazzata su Cragno, lo hanno pescato le telecamere. E vabbé, non si fa, lo sa pure Cutrone che ha chiesto scusa privatamente al portiere del Cagliari. Lui, Cragno, invece, non è solo un gran bel numero 1, ma anche una bella persona. Se vi è capitato di sentire “cosa ha da dire”, già sapete, altrimenti ascoltatelo, altro che cazzate.
- Avete visto lo show dell’intervallo al Superbowl? Eminem e tutti gli altri, una bellezza. Ora, io non dico che dobbiamo mettere i Maneskin in finale di Supercoppa, ma magari qualcosa di meglio rispetto al rivedibile “Fratelli d’Italia” cantato a cappella con nient’altro a contorno. Vogliamoci un po’ di bene, non ci vuole così tanto.
- Per dire, gli impianti al 50%. Ogni giorno che passa senza capienza al 100% è un giorno buttato nel cesso. Detto in francese.
- Gravina dice “Stiamo lavorando con la Lega per concedere a Mancini qualche giorno in più per preparare gli spareggi mondiali". Il qui presente detesta le pause per le nazionali, ma ancora di più “il Mondiale degli altri”. A Natale poi. Con il campionato sospeso. E allora ok, prendetevi tutto il tempo che vi serve, ma portateci in Qatar, di grazia.
- Conte perde la terza partita di fila in Premier e dice “Non sono abituato a parlare di quarto posto, di solito lotto per ben altri obiettivi”. Antó, la considerazione è scontata: “Ma chi te l’ha fatto fare?”.
Buona Pasqua (ho visto delle colombe al supermercato, ma forse era un’allucinazione. Lo spero).






