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L'errore sul mercato che la Juventus non deve fare. La ricerca di un colpo in mezzo non sia la rincorsa a un nuovo Ramsey. E in casa c'è già un tesoro per il futuro

L'errore sul mercato che la Juventus non deve fare. La ricerca di un colpo in mezzo non sia la rincorsa a un nuovo Ramsey. E in casa c'è già un tesoro per il futuro TUTTOmercatoWEB
Marco Conterio
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Marco Conterio
sabato 11 novembre 2023, 16:00Editoriale
Uomo mercato ed editorialista di Tuttomercatoweb, è conduttore su Radio Sportiva e in RAI con le trasmissioni 90° Minuto e Calcio Totale

Dovere e volere. La Juventus deve rinforzarsi a centrocampo a gennaio dopo le squalifiche di Paul Pogba per il doping e di Nicolò Fagioli per il caso scommesse. Vuole farlo, altrettanto, per dare un segnale alla piazza, perché la proprietà ha (ancora una volta) ricapitalizzato, perché l'occasione di giocarsi lo Scudetto senza le Coppe è una chance pesantissima dopo anni bui. Ma dal passato arriva una lezione importantissima per i bianconeri: il domani del mercato dovrà passare da strategie diverse da quelle dei maxi ingaggi per giocatori a parametro zero, servirà una strategia differente dal tutto e subito, dagli stipendi faraonici come quello pagato ad Aaron Ramsey andando a soppesare poco i rischi d'impresa del domani.

Kalvin Phillips in prestito sembra la strada 'temporanea' ideale
Per questo l'arrivo di Kalvin Phillips dal Manchester City sembra poter rappresentare una scelta ideale, sia a livello tecnico che economico, per tutte le parti in causa. Ai blocchi di partenza, dovendo scegliere il rinforzo 'ideale', probabilmente la Juventus non avrebbe mai pensato al centrocampista del Manchester City, scuola Leeds United, però talvolta si creano anche delle opportunità da saper sfruttare nel mondo del mercato. Phillips è il giocatore 'tipo' per Massimiliano Allegri? Probabilmente neanche ci va lontano, però non sarebbe stato valutato in una situazione 'ideale'. Così il momento di mercato che si è creato sembra perfetto per un matrimonio tra le parti: il giocatore non vuol perdere la Nazionale, al Manchester City non gioca, c'è l'Europeo, guadagna 5 milioni di sterline ma la Juve risparmierà lo stipendio di Pogba, i Citizens lo danno in prestito secco e non c'è neanche il rischio di avere un fardello pesante in futuro in caso di flop.

Il tesoro in casa Juventus
Prendere un giocatore di cui non essere convinti fino in fondo, trovarsi 'costretti' a farlo, è un errore che la Juventus non può più permettersi di fare. Per questo una soluzione tampone sembra intelligente e ideale. Kalvin Phillips è un esempio, dovessero rappresentarla anche altri nomi, da Rodrigo de Paul a Pierre-Emile Hojbjerg, andrebbero chiaramente altrettanto bene. E' il concetto che deve essere alla base del mercato: le scelte sui trasferimenti, vale per la Juventus come per le altre, devono essere quanto mai ponderate e mai costrette, improvvisate. Inoltre la Vecchia Signora ha anche un tesoro in casa: giovani aggregati alla prima squadra, in ogni reparto, da Kenan Yildiz a Dean Huijsen, da Joseph Nonge fino ai ragazzi in prestito come Matias Soulè. Non li metta da parte, non perda tempo: hanno le qualità per essere i rinforzi che servono alla Juventus. E' finito il tempo dei Ramsey.

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