Bernardo Silva: "Io allenatore? Ancora non ci penso. Come assistente vorrei Ruben Dias"
Bernardo Silva, perno della nazionale portoghese, oggi è intervenuto in conferenza stampa al fianco del commissario tecnico Roberto Martinez: "Innanzitutto diciamo una parola agli Under 17, che hanno fatto un Europeo spettacolare. Anche io ho perso una finale con gli Under 21, ma il loro percorso è stato spettacolare, complimenti".
Martinez ha detto che diventerai sicuramente un allenatore.
"Per quanto mi riguarda, io sono molto felice come giocatore e ancora non ci penso, ma ovviamente apprezzo le parole dell'allenatore, sono orgoglioso che la pensi in questo modo. Se dovessi scegliere un possibile assistente tra i miei compagni di nazionale direi Rúben Dias, vede il calcio come me ed è un grande amico, sarebbe facile relazionarsi con lui".
Si è parlato molto dell'interesse del Manchester City per João Neves. Cosa gli vorresti dire?
"Gli ho detto di venire al Manchester City, adesso! E' un giocatore che molti club, visto il successo avuto la scorsa stagione, vogliono. Non ho nessuna 'informazione privilegiata', ma dico quello che sento. Certo che lo vorrei al Manchester City. Mi piace vederlo al mio fianco, lo apprezzo molto come giocatore, ma lasciamo che faccia la sua strada, non ho bisogno di convincere Guardiola, convince quasi tutti i giocatori del mondo con il suo modo di lavorare, ma immagino che non sarà facile per alcuni club inserirsi nella corsa per lui. Se João continuerà con l'energia che ha dimostrato, avrà un ottimo futuro davanti a sé".






