Kroos: "Ecco perché smetto dopo Euro 2024. Voglio finire con la Germania come col Real"
L'amichevole di venerdì contro la Grecia potrebbe essere la quartultima partita della carriera di Toni Kroos, che ha già deciso di appendere gli scarpini al chiodo dopo Euro 2024. Ma il centrocampista tedesco ne è consapevole? "Sì, in realtà ne sono molto consapevole (ride, ndr). Ma questo non mi allarma. Il conto alla rovescia è iniziato e voglio dare forma a queste ultime partite nello stesso modo in cui ho potuto dare forma alle ultime partite del Real, ovvero con il massimo successo possibile", ha dichiarato Kroos a Kicker.
A volte sei triste per il fatto che smetti?
"Sì, questi momenti esistono e continueranno ad esistere. Per me è chiaro che nella mia vita non avrò mai nessun altro talento oltre a giocare a calcio".
Come riempirai il tempo libero?
"Voglio stare soprattutto con la mia famiglia. Continuerò il podcast con mio fratello Felix. E lavorerò nelle giovanili del Real. A settembre partirà anche la Icon League, che ho fondato con Elias Nerlich. Ma è anche chiaro che non è che scelgo 18 progetti e poi finisco per viaggiare tanto quanto adesso che sono un calciatore".
Rudi Völler consiglia a ogni calciatore di giocare finché i suoi piedi funzionano perché non c'è niente di meglio che essere un calciatore. Sei d'accordo?
"Sì. E' il momento più bello della vita.
Allora perché ti fermi?
"Perché voglio semplicemente essere ricordato come il 34enne Toni Kroos, che alla fine ha giocato la sua migliore stagione con il Real. L'ho fatto. Considero un complimento il fatto che molte persone pensino che questo momento stia arrivando troppo presto".






