Il Milan passa a Gerry Cardinale: "Odio perdere, sono un vincente". Si riparte da Pioli e Maldini
"Odio perdere, mi sento un vincitore come lo siete voi". Meglio così, era difficile presentarsi. In casa Milan è stato il giorno di Gerry Cardinale: il club rossonero ha infatti annunciato la firma del preliminare per il passaggio della maggioranza delle quote da Elliott a RedBird, fondo USA guidato proprio dall'italo-americano, poi protagonista di una serie di incontri e appuntamenti. Il closing definitivo è atteso per settembre 2022, ma nel frattempo l'imprenditore ha già preso le redini della società, in piena luna di miele anche grazie allo scudetto appena conquistato.
Si riparte da Pioli e da Maldini. Sull'allenatore non vi erano dubbi, anche considerato il recente rinnovo di contratto. Neanche sul direttore tecnico, per quel che era filtrato, ma Maldini - come Massara - è in scadenza a fine giugno e quindi il tema si è inevitabilmente posto. L'incontro con Cardinale - che ripartirà per gli Stati Unitidi venerdì - ha avuto esito positivo, consolidando l'intenzione di proseguire sulla strada già tracciata dal capitano. Ha portato uno scudetto, ed è in linea con la filosofia della nuova proprietà, che si avvarrà anche del software ideato dallo stesso tycoon per estrarre valore. E portarlo in campo.






