Il Milan si diverte e dilaga, ma San Siro è ancora ostile. Pioli non scioglie i dubbi sul futuro
Il Milan torna a vincere nell'anticipo del sabato della 36^ giornata di Serie A. A San Siro prosegue la protesta dei tifosi, ma i rossoneri sembrano non risentirne e vincono largamente con il punteggio di 5-1 contro il Cagliari: gol di Bennacer, Pulisic, doppietta, Reijnders e Leao, mentre per i sardi la rete è stata siglata da Nandez. Tra i padroni di casa positive le prove di tutti, in particolar modo di chi ha segnato, un po' peggio invece Musah, che si è perso Nandez in occasione del gol, e Giroud, che soffre la marcatura stretta di Mina. Da valutare le condizioni di Samuel Chukwueze, uscito per un problema alla coscia, nelle prossime ore, mentre il Diavolo dovrà rinunciare a Matteo Gabbia contro il Torino per squalifica. Gli uomini di Pioli hanno però ipotecato il secondo posto e sono qualificati già per la Supercoppa Italiana.
Nel post-partita, in conferenza stampa, il tecnico ha parlato di Christian Pulisic, calciatore che ha dato tantissimo al Milan nel corso della stagione: "Lui è un top nelle scelte, in tutte le scelte. I giocatori arrivati quest'anno sono tutti ottimi, il club ha lavorato bene". Il tecnico poi non ha dribblato le domande sul futuro: "Io non ho ancora parlato con la società, abbiamo due partite e non è ancora finita la stagione. Poi spero che l'ambiente milanista ritrovi quell'entusiasmo nel superare momenti difficili e raggiungere traguardi straordinari che nessuno immaginava. Tifosi? A me spiace molto questa situazione. Una cosa di cui siamo orgogliosi è l'aver creato questa simbiosi che ci ha trasmesso positività e fiducia e mi auguro per il futuro del Milan le cose si possano risolvere ma sicuramente andrà così".






