Immobile riempie il bicchiere mezzo vuoto della Lazio: Sarri evita la volata Champions
Prendi un cucchiaio di rammarico e spargici un pizzico di sospiro di sollievo. Il risultato? Lo stato d'animo in casa Lazio dopo aver acciuffato all'ultimo il Torino. Il biancoceleste, visto il pari della Juventus, avevano l'occasione di agganciare il treno che, alle spalle dei bianconeri, punta ad approfittare di futuri passi falsi della banda Allegri. Il risultato è un 1-1 che sa di bicchiere mezzo pieno perché arrivato all'ultimo minuto disponibile, col solito Ciro Immobile: fin lì spento - qui le pagelle - ma basta una frazione di secondo e un centimetro di spazio perché il 17 si porti a quota 180 gol segnati in Serie A.
"Sapevo che sarebbe stata difficilissima". Parola di Maurizio Sarri, che ha spiegato di aver tentato di opporre il palleggio veloce all'incredibile fisicità del Toro. Risultato: così così, soprattutto in alcune situazioni specifiche, a partire dalla disastrosa gestione delle palle inattive. La sua Lazio balla, traballa e barcolla. Alla fine non molla e in qualche modo Immobile (che sulla Nazionale chiosa: "Non ho ancora deciso") la tiene in corsa, seppur potenzialmente da ultima del lotto, per l'Europa che conta un po' meno. Resta una domanda: questa squadra assomiglia al suo allenatore?






