Kamada se ne va, Fabiani non le manda a dire. Tudor e Luis Alberto, la Lazio in bilico
Il primo argomento è quello legato a Daichi Kamada, che non ha fatto scattare l'opzione di rinnovo con la Lazio e che quindi andrà via. Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, non le ha però mandate a dire, e ha affermato: "Parto da un punto fermo, quando c’è del vento del cambiamento o si hanno delle basi solide o si viene spazzati via. Ho sempre detto che i tesserati devono stare al servizio della Lazio, non il contrario. Con Kamada lo scorso anno si puntò sul ragazzo visti i problemi con Luis Alberto e si cercava un giocatore con quelle caratteristiche, Sarri diede il placet su questo giocatore. L’entourage e il calciatore misero delle condizioni per un contratto annuale con un rinnovo unilaterale di tre anni, per fare questa operazione ci sono stati costi come due milioni di commissioni e tre di ingaggio. Ieri il 30 maggio scadeva la clausola a favore di Kamada per rinnovare, ci siamo trovati di fronte a un qualcosa di inaspettato, se non avesse esercitato la clausola sarebbe andato via senza problemi. L’entourage ci ha chiesto di ripetere la stessa operazione per un altro anno e ci siamo trovati di fronte a una grande scortesia, visto che non ci facciamo ricattare da nessuno ho detto chiaramente che non saremmo sottostati a questa situazione. I giocatori devono essere poi patrimonializzati, se avessi rinnovato alle stessa operazione non ci sarebbe stata la possibilità di fare plusvalenza. Questo è inaccettabile, i procuratori e i calciatori devono capire che chi veste la maglia della Lazio deve amarla".
Capitolo Luis Alberto.
Parole di Fabiani anche sul futuro di Luis Alberto: "Stiamo valutando in queste ore e la percentuale di addio è molto alta, non tratteniamo nessuno controvoglia. Lui ha questa intenzione e cercheremo di accontentarlo. Io non dormo la notte, con il Sassuolo avevo una paura tremenda di lasciare la Lazio senza una competizione europea. Noi dobbiamo lavorare con persone che amano questa maglia". Claudio Lotito però ha avvertito lo spagnolo: "Non m'interessa, è lui che vuole andare via. Qui ha un contratto di 4 anni e può restare a Formello. L'offerta dal Qatar per me è bassa e, per compensarla e accettarla, ho chiesto al giocatore di rinunciare a qualcosa visto che ha detto pubblicamente che non vuole più un euro dalla Lazio".
Infine Tudor.
Igor Tudor via dalla Lazio è più di un rumors. Perché se è vero che non c'è nessuna intenzione, da parte della Lazio, di sostituire il tecnico croato, dall'altra è stato lui stesso ad avere qualche remora nelle ultime ore. Perché sembra ci sia un'aria pesantuccia, tra Luis Alberto che vuole andare a giocare a Doha, Kamada che potrebbe salutare e andare in Premier League. In più vorrebbe una rivoluzione abbastanza larga. Tudor non ha problemi eventualmente a dare le dimissioni, come già successo un anno fa con l'Olympique Marsiglia.






