La pazza Inter fatica ma tiene la testa: Inzaghi rischia due giornate
Era una domenica propizia, resta una bella giornata di primavera che l’Inter chiude al primo posto in classifica. Anche senza scappare: il successo casalingo del Napoli sul Milan impedisce ai nerazzurri un’autentica fuga, ma la capolista tiene la vetta pur senza andarsene. La squadra di Simone Inzaghi fatica più degli azzurri dopo un primo tempo che faceva pensare a una gara in discesa, ma alla fine batte 2-1 l’Udinese a San Siro.
Inzaghi espulso: rischia due giornate. A colpire, nell’Inter, è un secondo tempo da crollo di nervi. Non aiutano i subentrati e ci vuole un super Yann Sommer: voto 7,5 in pagella. Il climax ascendente della pazza Inter è l’espulsione dello stesso Inzaghi, che ha spiegato di aver perso la testa per un fallo non fischiato su Correa - la decisione di Chiffi, peraltro, pare giusta - ma probabilmente voleva svegliare i suoi, messi in difficoltà dall’obiettivo di mercato Oumar Solet (7 in pagella). Rischia di saltare le prossime di campionato con Parma e Cagliari.
Le parole di Inzaghi e Runjaic. Lo stesso tecnico piacentino, come detto, spiega con l’adrenalina l’esclusione, ma in conferenza stampa fa anche il punto sugli infortunati: “Siamo un po' in difficoltà, stasera solo Calhanoglu poteva continuare a giocare ma sarebbe stato un rischio e mercoledì abbiamo anche Asllani squalificato. Arnautovic e Frattesi hanno preso due colpi, non potevano continuare, mentre Darmian e Dimarco rientravano e avrebbero giocato meno avendo tutti a disposizione. Taremi ha questa pubalgia che non passa, è dalla partita di Lecce che si allena a singhiozzo. Oggi non era in grado, vedremo col Milan. Dumfries non ci sarà, Lautaro penso di no, De Vrij non lo so". Il tecnico tedesco dell’Udinese recrimina soprattutto per la prima frazione di gioco: “Il primo tempo è stato così così, non abbiamo giocato bene. Non siamo partiti bene, abbiamo perso un sacco di palle facili, con tanti errori. Quando l'Inter ha la palla sa cosa deve fare, ha giocatori fantastici con tanta esperienza: li abbiamo invitati a fare transizioni semplici, non abbiamo difeso come avremmo dovuto. L'Inter è una squadra fantastica, con ottimi schemi, e sanno come attaccare in transizione: l'hanno fatto molto bene, anche per colpa nostra. Sul 2-0 era quasi impossibile rientrare in partita, così nell'intervallo ci siamo detti di provarci, di non arrenderci, di giocare meglio, con più energia e coraggio. Ha funzionato, abbiamo segnato a un'ottima squadra che ha anche un portiere fantastico".






