Attesa per la scelta di Malagò sul ct. Intanto Antonio Conte torna a parlare dell'Italia
Sono ore calde per quel che riguarda il futuro della FIGC e della nuova Italia. Dopo la scelta di Paolo Maldini e Leonardo, il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò ha tutta l'intenzione di sciogliere quanto prima il nodo prossimo ct. Con Roberto Mancini che resta in pole, seguito da Andrea Pirlo e Antonio Conte, col sogno Pep Guardiola sullo sfondo. Prima del ct, però, potrebbe esserci un'altra novità dirigenziale, col rientro di Gigi Buffon dopo le dimissioni da Capo Delegazione dei mesi scorsi.
Lo stesso Antonio Conte, intanto, pur senza entrare nello specifico dell'attualità è tornato a parlare di Italia: "Una parola sull'Italia? Ne sono state dette troppe. È l’ora dei fatti, non delle chiacchiere e della politica. Non possiamo saltare tre Mondiali di fila: è stata compiuta un’impresa al contrario".
L'ex allenatore del Napoli ha poi parlato in termini entusiastici di Lautaro Martinez, suo ex giocatore ai tempi dell'Inter: "Cosa mi colpisce di lui? La sua crescita continua. E poi la personalità e il carisma. C’è un’Inter con Lautaro e un’Inter senza: la sua presenza sposta tanto. L’azione di Lautaro nel terzo gol dell’Argentina all’Egitto è passata un po’ inosservata, ma è pazzesca: ha risalito il campo, ha difeso la palla, ha lasciato a Enzo Fernandez il tempo di arrivare e ha fatto un cross perfetto. Non ti aspetti da un nove una giocata del genere".






