Buona la prima per la Svezia di Potter: "Isak e Gyokeres una minaccia per le difese"
Dopo il netto 5-1 rifilato alla Tunisia all'esordio del Mondiale 2026, il CT della Svezia, Graham Potter, si è detto molto soddisfatto della prestazione della sua squadra, soffermandosi soprattutto sull'intesa tra le due stelle offensive Alexander Isak e Viktor Gyökeres: "Individualmente sono giocatori di altissimo livello, ma insieme possono diventare una vera minaccia per qualsiasi avversario. Più giocheranno insieme, più miglioreranno: si completano alla perfezione".
Potter ha poi elogiato l'intero gruppo: "Sono davvero felice per i ragazzi. Conosciamo la qualità dei nostri attaccanti, ma avevano bisogno di una squadra che funzionasse nel suo insieme. Non siamo ancora perfetti e sappiamo di avere margini di crescita, ma per lunghi tratti della partita abbiamo avuto il controllo del gioco". L'ex tecnico di Chelsea e Brighton ha inoltre sottolineato come la vittoria non debba generare euforia eccessiva, guardando già al prossimo impegno contro i Paesi Bassi: "Sappiamo che la prossima sarà una sfida contro una delle migliori nazionali del torneo e dovremo farci trovare pronti".
Potter ha infine evidenziato la maturità mostrata dalla squadra dopo il momentaneo 2-1 della Tunisia, apprezzando la capacità dei suoi giocatori di restare lucidi e riprendere subito il controllo della gara. Una prestazione che in Svezia viene già considerata tra le migliori degli ultimi anni.






