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Colombia, Campaz criticato per il gol sbagliato con la Svizzera: "Niente giustifica odio o paura"

Colombia, Campaz criticato per il gol sbagliato con la Svizzera: "Niente giustifica odio o paura" TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Giacomo Iacobellis
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Giacomo Iacobellis
Oggi alle 08:30Mondiali 2026
L'attaccante dei Cafeteros ha fallito una clamorosa occasione nel finale del match, diventando il capro espiatorio dell'eliminazione.

La corsa della Colombia al Mondiale 2026 si è fermata ai quarti di finale, dove la nazionale di Nestor Lorenzo è stata eliminata dalla Svizzera ai calci di rigore. Il 4-3 dal dischetto ha spento il sogno della Tricolor, considerata da molti una delle possibili protagoniste della fase finale del torneo. Tra i giocatori finiti nel mirino della critica c'è Jaminton Campaz, attaccante del Rosario Central, al quale viene imputato il clamoroso gol fallito nei minuti conclusivi della sfida contro gli elvetici, un'occasione che avrebbe potuto evitare l'epilogo ai rigori.

"Niente giustifica odio o vivere nella paura"

A due giorni dalla sconfitta, Campaz ha deciso di rompere il silenzio con un lungo messaggio pubblicato sui propri profili social. Il classe 2000 ha chiesto ai tifosi di non oltrepassare il limite del rispetto, ammettendo di vivere con difficoltà le critiche ricevute. "Possiamo pensarla in modo diverso, provare frustrazione o tristezza, ma nessuna passione giustifica l'odio o il vivere nella paura", ha scritto. Il giocatore ha poi ringraziato i sostenitori colombiani che hanno accompagnato la nazionale negli stadi di Stati Uniti, Canada e Messico, chiedendo scusa per non essere riuscito a regalare la gioia che tutto il Paese attendeva.

La ricetta per tornare più forti

Nel suo messaggio, Campaz ha ricordato come indossare la maglia della Colombia e segnare in un Mondiale rappresentasse il sogno di una vita. Ha ribadito di aver dato tutto in campo, assicurando che rifarebbe ogni scelta per difendere i colori della nazionale. "Il calcio è fatto anche di momenti difficili. Ora resta soltanto imparare da questa esperienza, rialzarsi e lavorare per tornare più forti", ha concluso, condividendo il dolore dell'intero popolo colombiano ma invitando tutti a trasformare la delusione in sostegno per il futuro.

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