Deschamps: "C'è ancora chi critica Mbappé...". Poi spiega la mossa decisiva con Olise
La Francia debutta con una vittoria al Mondiale 2026, ma Didier Deschamps preferisce concentrarsi sugli aspetti da migliorare piuttosto che sul risultato finale. Il 3-1 rifilato al Senegal permette ai Bleus di compiere un passo importante verso la qualificazione alla fase a eliminazione diretta, anche se il commissario tecnico francese non ha nascosto le difficoltà incontrate soprattutto nel primo tempo: "La cosa più importante era vincere la prima partita. Abbiamo affrontato una squadra ben organizzata, capace di ripartire rapidamente e di creare pericoli. Abbiamo commesso troppi errori tecnici e siamo stati poco lucidi in alcune situazioni che avrebbero potuto portarci a creare occasioni importanti".
La svolta è arrivata nella ripresa grazie a un accorgimento tattico che ha cambiato il volto della Francia. Il CT ha deciso di spostare Michael Olise in una posizione più centrale, liberandone la qualità tra le linee. Una mossa che si è rivelata decisiva. "Quando Michael riceve il pallone tra centrocampo e difesa avversaria riesce a dare maggiore fluidità al gioco. Più tocca palloni e meglio è per la squadra", ha spiegato l'allenatore.
A fare la differenza è stato ancora una volta Kylian Mbappé, autore di una doppietta che gli ha permesso di superare il record realizzativo detenuto da Olivier Giroud con la maglia della Nazionale francese. Deschamps ha difeso il suo capitano dalle critiche: "C'è ancora chi trova il modo di contestarlo. Anche quando non disputa una grande partita, ha la capacità di risolverla con una sola giocata. Ha appena 27 anni e ha già superato un record storico. Inoltre, il suo contributo al gruppo va ben oltre ciò che si vede in campo".
Il CT ha ammesso di non essere stato soddisfatto della prestazione del primo tempo e di averlo fatto presente ai suoi giocatori durante l'intervallo. "Ho detto loro che potevamo fare molto meglio. Non ho alzato la voce, ma ho chiesto di giocare con maggiore libertà e serenità. In una partita d'esordio ai Mondiali è normale sentire pressione e tensione". Nonostante il successo e una qualificazione ormai vicina, Deschamps non vuole cali di concentrazione in vista della prossima sfida contro l'Iraq. "Non gestiremo nulla. Abbiamo un'altra partita da vincere e il nostro obiettivo è arrivare a sei punti. Sarebbe il modo migliore per avvicinarci agli ottavi".






