Deschamps saluta la Francia tra le lacrime: "La nazionale è la cosa più bella che ci sia"
Si è chiusa con una sconfitta e con tanta emozione l'avventura di Didier Deschamps sulla panchina della Francia. Il commissario tecnico ha salutato i Bleus dopo 14 anni al termine della finale per il terzo posto del Mondiale 2026, persa 6-4 contro l'Inghilterra. Un risultato amaro che non cancella il percorso del tecnico campione del mondo nel 1998, il quale, visibilmente commosso, ha ripercorso gli anni trascorsi alla guida della nazionale: "Questa è la fine di qualcosa che ha rappresentato la cosa più bella che ci sia. Ho iniziato nel 2012 mettendo sempre la nazionale francese al di sopra di tutto, perché non esiste nulla che venga prima della Francia".
Le lacrime per i messaggi ricevuti
Nel corso della sua ultima conferenza stampa da commissario tecnico, Deschamps ha confessato di essersi emozionato leggendo alcuni messaggi ricevuti prima della gara. "È stata una giornata davvero speciale. Mi sono arrivati messaggi bellissimi da persone a cui tengo molto e, quando li ho letti, non sono riuscito a trattenere le lacrime. Non vi dirò chi sono, ma mi hanno toccato profondamente. Non piangerò davanti a voi, anche se potrei farlo", ha raccontato con la voce rotta dall'emozione.
L'ultimo messaggio ai giornalisti
La conferenza si è conclusa con un lungo applauso da parte dei giornalisti presenti. Prima di lasciare definitivamente la sala stampa, Deschamps ha voluto lanciare un ultimo messaggio: "Mi è sempre piaciuto avere l'ultima parola. La cosa più importante è il rispetto. Possiamo avere opinioni diverse e le critiche fanno parte del nostro lavoro, ma il rispetto è qualcosa che o si possiede oppure no". Così si chiude una delle esperienze più importanti nella storia recente della nazionale francese.






