It's coming home? Harry Kane senza paura: "Sì, voglio vincere il Mondiale"
"L’obiettivo è esattamente quello, fin dal primo giorno. Abbiamo dimostrato di cosa siamo capaci": così il centravanti e stella della Nazionale inglese, Harry Kane, ha risposto in una intervista rilasciata al Corriere della Sera alla domanda legata al celebre motto dei propri tifosi, "It's coming home" (riferito al fatto che il calcio e in questo caso il Mondiale, stia "tornando a casa", ovvero in Inghilterra).
"Potevamo segnare altri tre gol nei 20 minuti iniziali. Alla fine è stata una vittoria convincente. Fisicamente abbiamo retto 90 minuti e anche quelli entrati dalla panchina hanno mantenuto un livello altissimo. È un grande risultato, la Croazia era un ostacolo difficile", ha aggiunto lo spietato bomber del Bayern Monaco.
Intanto Kane ha raggiunto un altro traguardo storico a livello personale: con la doppietta siglata nel 4-2 contro la Croazia, ha infatti raggiunto i 10 gol realizzati in Coppa del Mondo da una leggenda come Gary Lineker. Kane commenta: "Gary, per me come per tutti gli inglesi che amano il calcio, è una leggenda. Un mito, un esempio da emulare. Il Mondiale mi aiuta ad alzare il mio livello. Aspettavo da tanto di giocare, non vedevo l’ora". E ancora, Kane ha spiegato: "Il calendario invece ci ha visto debuttare verso la fine. Ho dovuto aspettare sei giorni. È solo la prima partita ma mi sento bene. L’ho detto: fisicamente e mentalmente sono al top. Ma il mio punto di forza non è solo segnare gol. Amo farlo e lo faccio ancora, ma a me interessa la squadra. Io voglio vincere".






