Inghilterra, Tuchel lancia l'avvertimento a Foden: "Niente garantisce che andrà al Mondiale"
Phil Foden non ha il posto assicurato al Mondiale 2026. A lanciare il segnale d'allarme è stato lo stesso commissario tecnico dell'Inghilterra, Thomas Tuchel, che ha parlato in termini tutt'altro che rassicuranti del futuro del giocatore del Manchester City in nazionale: "Ha dato tutto, è stato eccellente in ritiro, ma fa fatica a dimostrarlo in campo. Niente garantisce che verrà al Mondiale".
Tuchel lancia l'avvertimento
Parole nette, che fotografano una situazione di incertezza crescente attorno a uno dei giocatori più talentuosi della sua generazione. Foden, 25 anni e 49 presenze con i Tre Leoni, è stato titolare in entrambe le amichevoli disputate dall'Inghilterra contro Giappone e Uruguay, ma in entrambe le occasioni è stato sostituito prima dell'ora di gioco. Tuchel ha comunque sottolineato di fare tesoro di ogni osservazione sul campo: "Imparo da ogni sessione di allenamento, dalla coesione del gruppo e da come i giocatori reagiscono al piano di gioco", ha dichiarato il tecnico tedesco, lasciando però aperto ogni scenario.
Concorrenza feroce per il ruolo di trequartista
Il problema di Foden non riguarda solo il rendimento in nazionale, ma anche la sua situazione al Manchester City, dove non è più un titolare inamovibile. In chiave Nazionale, la concorrenza per il ruolo di numero 10 è quanto di più agguerrito si possa immaginare: Jude Bellingham, Cole Palmer e il giovane Morgan Rogers premono con forza per una maglia da titolare, rendendo la posizione di Foden nella gerarchia di Tuchel tutt'altro che blindata.











