Laporte e la scelta della Spagna: "Altri come me, ma hanno fatto molto meno clamore"
La partita tra Francia e Spagna non può essere come le altre per Aymeric Laporte, colonna della difesa iberica ma con una carriera iniziata nelle Nazionali giovanili transalpine. Ai microfoni di Radio Marca, è tornato sulle polemiche legate alla sua naturalizzazione: "È stato un periodo difficile per me. Ho preso una decisione e ne sono estremamente felice".
Nel corso dell'intervista, ha ricordato come tanti altri giocatori hanno vissuto situazioni simili alla sua ma hanno suscitato molto meno clamore mediatico: "Non si è parlato così tanto dei giocatori che avevano già vissuto esperienze simili prima di me. Nelle nazionali giovanili francesi ha giocato al fianco di 22 o 23 giocatori che, come me, sono poi approdati in altre nazionali. I loro casi, però, non siano stati pubblicizzati allo stesso modo. Ci sono altri interessi, ovviamente, nel mondo del calcio. Lo so da una fonte attendibile".
Riguardo alle sue prestazioni in Nazionale, infine, ha detto: "Lo stile di gioco che stiamo adottando qui è quello in cui mi sento più a mio agio e più utile. Francia? Dobbiamo giocare il nostro calcio perché credo che dipenderà più da noi che da loro".






