"Le Malvinas sono argentine": i giocatori espongono lo striscione e ora rischiano
L'Argentina mette la politica di mezzo nei festeggiamenti post vittoria contro l'Inghiltera. Al triplice fischio, dopo l'epica rimonta, alcuni giocatori hanno esposto uno striscione con la scritta: "Las Malvinas son argentinas" che rischia di avere delle conseguenze.
Al termine della partita, Leandro Paredes è stato incalzato da una giornalista in merito allo striscione, rispondendo: "Le Malvinas saranno sempre argentine".
-Se vio una bandera que decía "Las Malvinas son argentinas"
— mattsalic (@mattsalic) July 15, 2026
-Y serán siempre argentinas pic.twitter.com/A81L6De0N9
Sorprende il fatto che tale striscione sia entrato tranquillamente allo stadio superando i controlli, considerando che il protocollo FIFA aveva stabilito che nessun oggetto che facesse riferimento alle Falkland sarebbe stato ammesso. Il massimo organo calcistico vieta espressamente l'esposizione di messaggi politici, ideologici o religiosi durante le sue competizioni. La Federcalcio argentina rischia una sanzione che va dal semplice avvertimento a multe per i giocatori coinvolti.
La FIFA prohíbe las manifestaciones políticas por parte de los jugadores, ya sea mediante pulseras, camisetas, mantas o incluso cánticos.
— Arturo Villegas (@ArturoVill7) July 16, 2026
A Rodri y a Morata los suspendieron un partido por cantar “Gibraltar es español” durante la Eurocopa.
Ahora los jugadores de Argentina… pic.twitter.com/mCEqJp3e0w
Il precedente di Xhaka e Shaqiri
Per fare un esempio, nel Mondiale del 2018 i giocatori svizzeri Granit Xhaka e Xherdan Shaqiri nel corso della partita contro la Serbia provocarono mimando l'aquila bicipite, simbolo presente sulla bandiera albanese. I calciatori furono multati per 10mila franchi ciascuno, più 5mila al capitano Stephan Lichsteiner che aveva anch'egli mimato il gesto. A livello UEFA, invece, Alvaro Morata e Rodri durante i festeggiamenti per la vittoria degli Europei della Spagna contro l'Inghilterra gridarono: "Gibilterra è spagnola". Entrambi furono squalificati per una partita.






