Lukaku: "Prima il Belgio, poi Romelu: è così da anni. Spagna? Non giochiamo per perdere"
Romelu Lukaku suona la carica in vista del quarto di finale del Mondiale 2026 tra Belgio e Spagna. L'attaccante dei Diavoli Rossi, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Los Angeles, ha assicurato che la sua Nazionale non ha alcuna intenzione di arrendersi prima del fischio d'inizio, convinta di avere le qualità necessarie per mettere in difficoltà la Roja.
Belgio senza paura
"Se siamo arrivati a questo livello non giocheremo per perdere e tornare a casa. Si tratta di una tappa molto importante, abbiamo il talento necessario e domani dovremo essere perfetti", ha dichiarato Lukaku. Il centravanti del Napoli ha poi elogiato gli avversari: "La Spagna è una squadra molto completa perché è molto forte e ha giocatori estremamente intelligenti. Per questo dovremo disputare la partita perfetta".
Il ruolo di Romelu
Lukaku ha comunque ribadito la fiducia nei propri mezzi: "Siamo molto ben preparati e abbiamo le armi per affrontarli. Stiamo molto bene, sia fisicamente che mentalmente, per raccogliere questa sfida". Infine, il bomber ha parlato anche del proprio ruolo all'interno della Nazionale, che potrebbe vivere il suo ultimo Mondiale: "Voglio dare tutto quello che posso dentro e fuori dal campo. Posso aiutare la squadra anche nei momenti di difficoltà. Penso prima alla Nazionale e poi a me stesso: è questa la mia motivazione da tanti anni".






