Mbokazi star coi Bafana Bafana, dal Sudafrica: "Farà ricca Chicago, è la sua estate"
Il Sudafrica è uscito ai sedicesimi di finale del Mondiale per mano del Canada ma non c'è dubbio che la Nazionale dei Bafana Bafana sia stata una delle migliori sorprese della kermesse americana. E' stata capace di eliminare la Corea del Sud nel girone, impresa certamente non facile considerato lo status dei sudcoreani a livello internazionale e anche contro Jonathan David e compagni il ko è maturato solo al 92'. Clyde Tlou, corrispondente sul calcio internazionale per Supersport, racconta l'avventura del Sudafrica per Tuttomercatoweb.com, concentrandosi su un giocatore in particolare.
Partiamo dall'avventura dei Bafana Bafana
"Ero certo che la Nazionale avrebbe raggiunto questo stage e probabilmente avrebbe potuto farcela anche per le migliori sedici, la partita col Canada era un'occasione storica. Prima del torneo avevo pronosticato 5 punti come score massimo e 4 minimo: pensavo a un pareggio col Messico, da padroni di casa, con il pubblico certamente come dodicesimo uomo sugli spalti. E poi contro la Repubblica Ceca non mi attendevo altro che i tre punti".
Addirittura?
"Una nazionale più lenta e meno dinamica del Sudafrica, agile e rapida. Non siamo stati ai Mondiali per anni, la squadra ha fatto bene ma avrebbe potuto fare ancora meglio. Hugo Broos però ha trovato una Nazionale che era l'ombra di se stessa, della sua grandezza, le ha ridato orgoglio e identità, così i tifosi sono tornati a seguirli e la Nazionale ha conquistato il primo trofeo con il bronzo in Coppa d'Africa".
Parlando dei singoli: ha impressionato il 2005 centrale difensivo Mbekezeli Mbokazi
"La sua è una storia meravigliosa. Non troppo tempo fa era un amatore e di lì a poco si è trovato a giocare negli Orlando Pirates, nella squadra riserve, da capitano. Il coach Riveiro lo ha promosso in prima squadra e, altrettanto in un lasso di tempo breve, ha trovato sempre più spazio diventando il capitano della prima squadra fino alla partenza per Chicago".
Un grande passo, i Chicago Fire in MLS, dove sta per sbarcare Robert Lewandowski peraltro
"E' un difensore fortissimo, segna anche gol belli e pesanti. E' uno pronto sempre alla battaglia, sono certo che Chicago lo abbia preso conscio che dopo questo Mondiale avrebbe potuto presto monetizzare. E' un talento speciale, con tanto da imparare e tanti anni davanti".
Dove lo vedi in futuro?
"Scherzando, ma neanche troppo, coi colleghi, ho detto che sarebbe un sostituto perfetto per Konatè al Liverpool. Forse esagero, forse non è pronto ancora per il Liverpool, ma mi aspetto un grande trasferimento in Europa per la prossima stagione".






