Pazzesco a Seattle: VAR e rigore per il Belgio, Tielemans fa 3-2 al 125'!
Il Belgio completa una rimonta che sembrava impossibile nel modo più drammatico. Al 117', quando la sfida sembra ormai destinata ai calci di rigore, i Diavoli Rossi trovano l'episodio che decide l'incontro. Tutto nasce da un contatto tra Tielemans e Camara all'interno dell'area: l'arbitro honduregno Said Martínez, richiamato dal VAR (aveva lasciato correre e Lukebakio si era divorato la rete da ottima posizione), interrompe il gioco e dopo oltre due minuti di revisione assegna il calcio di rigore.
La decisione scatena le furiose proteste del Senegal e la tensione aumenta ulteriormente quando, prima della battuta, Ciss finisce a terra sul dischetto dopo un presunto colpo di gomito di Moreira. Ne nasce un parapiglia che costringe il direttore di gara a fermare nuovamente il gioco per altri minuti. Quando finalmente si può riprendere, al 125', a sorpresa non è Lukaku a prendersi la responsabilità dal dischetto. Tocca al capitano Youri Tielemans, che mantiene i nervi saldi nel momento più delicato della partita: il centrocampista spiazza Diaw e firma il gol del definitivo 3-2, regalando al Belgio una qualificazione insperata e condannando il Senegal a una dolorosissima eliminazione dopo aver accarezzato gli ottavi per 86 minuti. .






