Messi non pensa ai record: "Solo statistiche. Cerco di dare il massimo, come faceva Nadal"
Lionel Messi ha commentato la sua prestazione da protagonista contro l’Algeria, match in cui ha firmato una tripletta che gli ha permesso di raggiungere Miroslav Klose in cima alla classifica dei migliori marcatori della storia dei Mondiali: "È un onore essere lì accanto a Klose, così come a Ronaldo, che è terzo in classifica", ha spiegato l’argentino in zona mista. "Ma credo che siano soprattutto statistiche, nulla di più. Mbappé oggi ha segnato due gol, alla fine è questo che conta. È comunque una soddisfazione potermi misurare con giocatori di questo livello".
Messi ha poi sottolineato come i record individuali non siano la sua priorità: "A me piace giocare a calcio, è la mia passione fin da quando ero bambino. Quando sto bene fisicamente e mentalmente, cerco solo di dare il massimo". Il capitano argentino ha anche fatto un paragone personale con altri grandi sportivi, citando Rafael Nadal: "Sto seguendo la sua serie, mi identifico molto in lui. Abbiamo una mentalità simile: dare sempre il massimo e cercare di stare bene per continuare a competere. Finché potrò farlo, continuerò così".
Parole che confermano ancora una volta l’approccio del fuoriclasse argentino, più concentrato sul rendimento e sul piacere di giocare che sulle classifiche individuali, anche quando si tratta di record storici ai Mondiali.






