Due modi di vivere Donald Trump: da Romero che lo ignora a Merino che ci balla insieme
Durante i festeggiamenti per la vittoria della Spagna ai Mondiali 2026, Mikel Merino è stato senza dubbio protagonista. Il centrocampista spagnolo, autore di due reti nel torneo, ha imitato infatti la celebre "Trump Dance" proprio davanti al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, pochi istanti dopo la consegna della Coppa del Mondo e pochi istanti prima della classica foto col trofeo alzato al cielo. Un gesto diventato in poco tempo virale sui social di tutto il mondo.
Il Mondiale di Donald Trump
Trump, presente alla finale in qualità di presidente di uno dei tre Paesi organizzatori del Mondiale, ha partecipato alla cerimonia di premiazione consegnando il trofeo alla nazionale di Luis de la Fuente dopo il successo per 1-0 contro l'Argentina. Il presidente americano era già finito al centro dell'attenzione durante il torneo per la controversa decisione della FIFA di revocare il cartellino rosso a Florian Balogun, consentendogli di disputare la partita successiva, poi persa dagli Stati Uniti contro il Belgio.
¿Por qué no me fijé que Mikel Merino también hizo el baile de Donald Trump como Pedri y Yeremi Pino? 😂🤣 pic.twitter.com/HT3JJu3V27
— Joker Laporta 🃏 (@JokerLaporta) July 20, 2026
Alcuni argentini hanno scelto di non salutarlo
Durante la cerimonia di premiazione dell'Argentina ha fatto discutere anche un episodio che ha coinvolto Cristian Romero e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Le immagini della diretta televisiva hanno mostrato il difensore dell'Albiceleste salire sul palco per ricevere la medaglia d'argento dopo Lionel Messi e Rodrigo De Paul. Una volta ricevuto il riconoscimento dal presidente della FIFA Gianni Infantino, Romero ha proseguito lungo la fila delle autorità senza stringere la mano a Trump, che è rimasto con la mano tesa. Anche il suo compagno di squadra Lisandro Martinez ha fatto la medesima cosa.






