Il Mondiale consegnerà l'ennesima plusvalenza all'Eintracht. E al DS che piace al Milan
Esordio morbido per la Germania di Julian Nagelsmann nella Coppa del Mondo 2026. Contro la cenerentola Curacao, i tedeschi hanno messo in piedi la prima goleada di questo Mondiale. Al NRG Stadium di Houston una delle grandi favorite per la vittoria di questa edizione ha vinto 7-1. Un altro 7-1 dopo quel Mineirazo che nel 2014 mandò in tilt l'intero Brasile e diede ai tedeschi il boost necessario per poi qualche giorno più tardi alzare al cielo la coppa grazie alla vittoria in finale contro l'Argentina. I grandi protagonisti di quel successo furono Müller, Klose, Kroos, Khedira e Schürrle, ieri invece a segnare la vittoria contro la nazionale caraibica sono stati Nmecha, Schlotterbeck e Havertz, ma anche Musiala, Brown e Undav.
Degli undici giocatori scesi ieri in campo dal primo minuto cinque erano del Bayern. Presto però al club più importante di Germania si aggregherà anche un altro titolare di ieri, approderà in Baviera quel Nathaniel Brown che è pronto a lasciare l'Eintracht per 55 milioni di euro. Il laterale di Amberg classe 2003 è pronto a diventare l'ennesima plusvalenza per il club di Francoforte che due anni e mezzo fa lo acquistava dal Norimberga per 3 milioni di euro e oggi è pronto a venderlo per quasi venti volte quella cifra.
Non sarà la prima grande plusvalenza dell'Eintracht, probabilmente nemmeno l'ultima. Di certo c'è che negli ultimi anni pochi club hanno fatto affari come quello rossonero. La scorsa estate fu caratterizzata dalla cessione di Hugo Ekitike al Liverpool per quasi 100 milioni di euro. Pochi mesi prima Omar Marmoush fu ceduto al Manchester City per 75 milioni di euro e nell'estate 2024 il difensore Pacho volò a Parigi grazie a un assegno da 40 milioni. Finita qui? Certo che no. A far da preludio alla stagione 2023/24 furono le cessioni di Randal Kolo Muani al PSG per 95 milioni di euro e Jesper Lindstrom al Napoli per 30.
Ma chi è il direttore sportivo che in questi anni è riuscito a coniugare cessioni così importanti e risultati altrettanto interessanti? Trattasi di Markus Krösche, dirigente tedesco classe '80 che nel 2019 andò al Red Bull Lipsia per raccogliere il posto lasciato vacante da Ralf Rangnick e poi dal 2021 è diventato il DS dell'Eintracht. Di un club pronto a sfruttare anche la vetrina Mondiale per l'ennesima cessione a peso d'oro.






