Perché Olise ha preferito la Francia all'Inghilterra? Vieira: "Più possibilità di vincere"
Michael Olise è uno degli uomini più attesi della Francia in vista della sfida contro il Paraguay e, non a caso, i principali quotidiani francesi gli hanno dedicato ampio spazio alla vigilia dell'incontro. Le Parisien ha scelto un titolo emblematico, "Caduto dal cielo", per raccontare l'ascesa del fantasista del Bayern Monaco, mentre L'Équipe lo ha definito "Olise, so frenchy", sottolineando il forte legame che oggi lo unisce alla nazionale francese.
Olise ha scelto i Bleus anni fa ma non era affatto scontato. Cresciuto a Londra in un contesto prevalentemente anglofono, avrebbe potuto rappresentare l'Inghilterra, ma anche Nigeria e Algeria, federazioni che avevano provato concretamente a convincerlo. La sua decisione, però, è maturata molto presto ed è sempre stata dettata da una convinzione personale piuttosto che dal caso. A confermarlo è stato Patrick Vieira, che ha seguito da vicino la crescita del giocatore. "Michael mi diceva chiaramente che voleva giocare per la Francia. Era convinto di avere maggiori possibilità di diventare campione del mondo con i Bleus piuttosto che con l'Inghilterra", ha raccontato l'ex centrocampista.
Il percorso nelle selezioni giovanili francesi ha consolidato ulteriormente questa scelta. L'esperienza con l'Under 21 e, soprattutto, la partecipazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 sotto la guida di Thierry Henry hanno rafforzato il suo senso di appartenenza alla Francia, accelerandone la crescita fino a trasformarlo in uno dei volti simbolo della nazionale.






