Spagna, de la Fuente: "Nelle giovanili incontrai Messi in un Siviglia-Barça, in 15' fece 4 gol"
La Spagna è pronta a giocarsi il titolo mondiale contro l'Argentina e Luis de la Fuente si gode l'attesa della finale senza nascondere entusiasmo e rispetto per gli avversari. "È un privilegio essere in finale, per me l'importante è avere la possibilità di vincere. Accetterei volentieri di arrivare ogni anno in finale e anche di perderla. Ci godremo questo momento con le nostre armi e le nostre qualità, contro un avversario che ha disputato un percorso spettacolare. Sarà una grande partita tra due squadre fantastiche e molto simili, ognuna proverà a indirizzare la gara dove ritiene più opportuno". Il commissario tecnico ha inoltre rassicurato sulle condizioni di Lamine Yamal: "Sta bene, è in perfetta forma fisica".
Il retroscena su Messi: "Mi segnò quattro gol in 15 minuti"
Nel corso della conferenza stampa, De la Fuente ha raccontato un curioso episodio risalente ai primi anni della carriera di Lionel Messi. "Allenavo le giovanili del Siviglia e mi dissero di fare attenzione a questo ragazzo. Gli misi un giocatore in marcatura, ma sullo 0-0, dopo l'ammonizione del mio difensore, cambiai strategia. Messi ci segnò quattro gol in un quarto d'ora". Un ricordo che non cambia però il piano tattico della Roja: "Non faremo una marcatura a uomo, ma dovremo avere un'attenzione speciale nei suoi confronti. Ancora oggi rappresenta un esempio per tutti i giovani, sia per il comportamento sia per ciò che sta facendo in questo Mondiale".
I consigli di Del Bosque e l'elogio a Scaloni
Il ct spagnolo ha rivelato di essersi confrontato con Vicente del Bosque, campione del mondo nel 2010: "È un saggio del calcio, ha vissuto queste situazioni e nessuno meglio di lui può darti consigli". Infine, parole di grande stima anche per il collega Lionel Scaloni: "È un amico. Credo che abbiamo molti punti in comune, soprattutto nei valori, nei principi e nella filosofia che trasmettiamo alle nostre squadre".






