De La Fuente: "Firmerei per arrivare ogni anno in finale e perderla. Nervoso? Colpa dell'elicottero"
Il tecnico della Spagna, Luis De La Fuente, ha parlato prima della finale del Mondiale a New York. "Credo che sia un lusso giocare una finale. Avrei firmato per arrivare qui. Anzi, firmerei ogni anno arrivare alla finale e perderla ogni volta. Godiamoci di questo momento. Contro abbiamo una Seleccion straordinaria, che ha vinto tutto negli ultimi anni. La nostra mentalità è quella di godere il momento e competere per vincerla".
Sull'arbitro
"Dopodomani sarà un grandissimo spettacolo, sono due super selezioni, due super squadre, con molte similitudini nel comportamento, nel talento dei calciatori. Noi cercheremo di portare la partita nel nostro interesse. Sarà una partita con tanto talento, ma che vivrà dei momenti. Penso che l'arbitro voglia far parte dello spettacolo. Nervoso? Sì, sono abbastanza nervoso perché sono arrivato in elicottero, è per quello. È una fortuna essere in questa situazione, ma sono tranquillissimo".
Su Yamal
"Sta bene, tutti quanti stanno bene. Domani abbiamo l'ultima sessione di allenamento, è il momento più critico perché in caso di circostanza avversa sia difficile recuperare, speriamo di no. Lamine dev'essere Lamine, Messi è un talento irripetibile, è un modello per i giocatori più giovani. Con l'età che ha è stato spettacolare, ma Lamine deve essere lui stesso. Ha preso un colpo forte, nella zona del muscolo, però ha finito la partita perfettamente e ieri, per precauzione, abbiamo preferito farlo riposare".
Sulla nona finale
"Il trucco è lavorare, lavorare, lavorare. Quando arrivi a un certo punto devi continuare a lavorare e insistere".
Sul riposo da mezz'ora
"Prima di iniziare, alla fine di maggio, abbiamo parlato dei viaggi, del calore, etc. E ora siamo qui senza avere problemi e sono orgoglioso di essere qui. Anche se a noi può sembrare strano, è possibile che in pochi anni diventi qualcosa di abituale. Non lo sappiamo ora, può essere così. Serve adattarsi".
Su Messi
"Io allenavo il Siviglia nelle giovanili, c'è stata una partita in Copa del Rey e mi avevano parlato molto bene di lui. Abbiamo provato a marcarlo a uomo e ha messo quattro gol. È possibile difendere così? No. Però anche loro devono stare attenti ai nostri giocatori".
Sull'Argentina
"Sporca? Non saprei cosa dire, rispetto le opinioni di tutto il mondo. Ho un'ammirazione straordinaria per una Seleccion che ha vinto due Copa America, Campione del Mondo, finalista... Per favore. Lionel è un mio amico, hanno grandi calciatori. Ci sono armi e questa è una partita di futbol. Ho un'ammirazione per Vicente Del Bosque, ma ho già domandato a lui, ha vissuto questa situazione, che conosce i momenti critici della partita... Poi tutte le gare sono differenti",






