La stampa internazionale festeggia la vittoria del Belgio: "Vendetta del pianeta calcio"
L'eliminazione degli Stati Uniti dal Mondiale 2026 per mano del Belgio (4-1) è stata accolta da buona parte della stampa internazionale come una sorta di "liberazione" dopo il caso che aveva coinvolto Folarin Balogun. L'attaccante americano, al centro delle polemiche per la sospensione della squalifica dopo l'intervento politico di Donald Trump, è sceso in campo contro i Diavoli Rossi ma non è riuscito a lasciare il segno.
Il suo ritorno era stato accompagnato da grande attenzione: l'attaccante aveva ricevuto il sostegno del pubblico americano, ma sul terreno di gioco è rimasto ai margini della partita. "Trasparente dopo la polemica sul cartellino", ha scritto The Athletic, sottolineando come Balogun sia diventato il protagonista della controversia più discussa del torneo senza poi riuscire a incidere nella sfida decisiva. In Germania, Bild ha parlato di una "vendetta del pianeta calcio", evidenziando come il Belgio abbia spazzato via ogni discussione esterna con una prestazione convincente. In Inghilterra, il Daily Mail ha invece ironizzato sulla vicenda: "Nemmeno Trump ha potuto salvare gli Stati Uniti dall'eliminazione", aggiungendo che il presidente americano "si era preoccupato dell'attaccante sbagliato".
Anche la stampa inglese ha criticato duramente la prestazione della squadra di Mauricio Pochettino, definendo il k.o. una grande occasione persa davanti a milioni di tifosi e con un entusiasmo senza precedenti attorno alla nazionale statunitense. The Sun ha parlato di una vera "disasterclass", soffermandosi anche sull'errore clamoroso del portiere Matt Freese sul terzo gol belga. Dalla Spagna, Marca ha celebrato il successo del Belgio con parole forti: "Ha trasformato il caos in calcio e la controversia in una lezione magistrale".






