Le probabili formazioni di Sporting-Tottenham - Problemi dietro per Amorim, Conte con il tridente
Chi sarà la capolista solitaria del Girone D? Nel tardo pomeriggio si accendono le luci del José Alvalade di Lisbona, in campo lo Sporting di Ruben Amorim contro il Tottenham di Antonio Conte. I campioni di Portogallo con gli Spurs in netta ripresa dopo due anni complicati e trascinati dalle idee e dallo spirito che ha sempre contraddistinto il tecnico italiano. Entrambe a quota tre dopo una giornata, vincenti nei rispettivi confronti tanto per delineare le gerarchie di un girone che non appare così complicato soprattutto per i londinesi. Lo Sporting all'esordio si è sbarazzato della pratica Eintracht Francoforte in terra tedesca, uno 0-3 maturato interamente nella ripresa con le reti di Edwards, Nuno Santos e Trincao. Il Tottenham invece ha piegato, sempre nella ripresa, la resistenza del Marsiglia che era rimasto in dieci in avvio di secondo tempo: decisiva la doppietta di Richarlison.
COME ARRIVA LO SPORTING - Qualche problema dietro per Ruben Amorin, lì si contano le assenze più importanti oltre quella dell'ex Lazio Jovane Cabral. Fuori St Juste e fuori per infortunio anche il sostituto, l'ex Siena Luis Neto. Scalerà probabilmente nel trio difensivo Matheus Reis al fianco di Gonçalo Inacio e del capitano Sebastian Coates. Confermata la coppia di centrocampisti con il giapponese Morita e Ugarte mentre a sinistra Nuno Santos, dopo il gol con l'Eintracht, dovrebbe strappare una maglia da titolare. Davanti il solito trio formato da Trincao, Pedro Gonçalves ed Edwards.
COME ARRIVA IL TOTTENHAM - Antonio Conte può contare su tutti gli elementi a disposizione, l'unico dubbio riguarda Lucas Moura ma il brasiliano da tempo non è più al centro del progetto del tecnico italiano. Davanti confermatissimo Richarlison dopo la doppietta all'esordio in Champions a completare il reparto con Son ed il bomber Harry Kane. Bentancur sarà titolare in mezzo al campo al fianco di Hojbjerg, a sinistra invece spazio per l'ex Inter Ivan Perisic. Nessuna novità dietro, Romero centrale affiancato da Dier e Lenglet.






