Le probabili formazioni di Atletico-Manchester United: Joao Felix contro Ronaldo, out Carrasco
Una sfida intrisa di ricordi e emozioni, una gara che promette spettacolo quella che andrà in scena questa sera tra Atletico Madrid e Manchester United al Wanda Metropolitano. E' la sfida infinita tra Cristiano Ronaldo e Diego Pablo Simeone, il primo ha incarnato lo spirito del Real per anni mentre il Cholo ha segnato la storia dell'altra sponda di Madrid. Dolci ricordi per CR7, una tripletta quando vestiva la maglia bianconera della Juventus mentre l'Atletico ha reso epiche tanti scontri contro il fenomeno portoghese. Adesso sponda Manchester United si attendono tanto dall'uomo che li ha trascinati agli ottavi mentre in Premier League il cammino della squadra di Rangnick fatica e non poco. L'Atletico Madrid, campione di Spagna in carica, prova a farsi strada in Champions League guidati anche dal futuro del calcio portoghese: Joao Felix. E' anche il primo incrocio storico tra i colchoneros ed i Red Devils, i motivi per renderlo un grande incontro di calcio non mancano.
COME ARRIVA L'ATLETICO MADRID - Un Atletico Madrid senza due uomini chiave, assenti infatti Koke e Carrasco mentre prova a stringere i denti Griezmann che ha un problema fisico. Il Cholo Simeone si affida al collaudato 4-4-2 con due esterni di centrocampo meno offensivi del solito, da una parte Llorente e dall'altra Renan Lodi. Il messicano Herrera dovrebbe guidare il reparto mediano mentre al fianco di Joao Felix spazio per Matheus Cunha. In difesa possibile assente Gimenez, Savic quindi farà coppia con Felipe.
COME ARRIVA IL MANCHESTER UNITED - Anche nella casa dell'Atletico, Rangnick non cambia e si affida al 4-2-3-1 con davanti Cristiano Ronaldo nel ruolo di prima punta con l'unico indisponibile che è Cavani. Fuori il Matador, alle spalle di CR7 il compagno di nazionale Bruno Fernandes accompagnato dalla freschezza e dalla qualità degli inglesi Rashford e Sancho. In mezzo al campo ci sarà McTominay a far coppia con Pogba. In difesa c'è a destra l'ex Milan Diogo Dalot con Shaw sul versante opposto.






