Argentina e l'Angel della bilancia: il modulo di Scaloni dipende dal recupero di Di Maria
L'osservato speciale per la semifinale con la Croazia, l'Argentina ce l’ha in casa. È Angel Di Maria, l'esterno della Juventus ha dovuto saltare la partita con l’Australia poi nei quarti con l’Olanda è entrato soltanto negli ultimi dieci minuti perché il fastidio alla coscia accusato contro la Polonia, nella fase a gironi, finora ha fatto sì che l’apporto del Fideo alla Seleccion sia stato solo a singhiozzo. Sabato - sottolinea il Corriere dello Sport - Di Maria si è allenato a parte, lavoro differenziato al fine di poter raggiungere la condizione per rimettersi in corsa.
Obiettivo raggiunto perché ieri ha lavorato assieme a tutti i compagni di squadra nell’allenamento a porte chiuse che si è svolto all’Università del Qatar. Recuperato? Ancora presto per dirlo - si legge - ma il ritorno tra gli undici dell’attaccante definirà anche lo schema con il quale l’Argentina affronterà la Croazia. Col Fideo si tornerebbe all’abituale 4-3-3, senza porterebbe a riproporre il 4-4-2.






