Gruppo H, la scheda della Corea del Sud: le Tigri Asiatiche si affidano a Son e Kim Min-Jae
Undicesima partecipazione ai Mondiali per la Corea del Sud, decima consecutiva. Massimo risultato ottenuto il quarto posto nel 2002, il controverso torneo organizzato congiuntamente al Giappone. Solo un'altra volta le "tigri d'Asia" hanno superato la fase a gironi, ossia a Sudafrica 2010 con la squadra poi eliminata agli ottavi di finale dall'Uruguay. Proprio la celeste sarà una delle avversarie in questo torneo, assieme a Portogallo e Ghana: girone fra i più difficili ed equilibrati.
I convocati
Calcio coreano sempre più aperto all'estero: ben 12 giocano lontano da casa, 8 di essi in un massimo campionato europeo. E c'è anche il portabandiera italiano Kim Min-Jae.
Portieri: Kim Seung-gyu (Al-Shabab), Jo Hyeon-woo (Ulsan Hyundai), Song Bum-keun (Jeonbuk Hyundai Motors).
Difensori: Kim Jin-su (Jeonbuk Hyundai Motors), Hong Chul (Daegu FC), Kim Moon-hwan (Jeonbuk Hyundai Motors), Kim Young-gwon (Ulsan Hyundai), Kwon Kyung-won (Gamba Osaka), Kim Tae-hwan (Ulsan Hyundai), Cho Yu-min (Daejon Hana Citizen), Kim Min-jae (Napoli), Yoon Jong-gyu (FC Seoul).
Centrocampisti: Jung Woo-young (Al-Sadd), Na Sang-ho (Seoul), Paik Seung-ho (Jeonbuk Hyundai Motors), Son Jun-ho (Shandong Taishan), Song Min-kyu (Jeonbuk Hyundai), Kwon Chang-hoon (Gimcheon Sangmu), Lee Jae-sung (Mainz), Hwang In-beom (Olympiacos), Lee Kang-in (Mallorca).
Attaccanti: Hwang Ui-jo (Olympiacos), Cho Gue-sung (Jeonbuk Hyundai Motors), Son Heung-min (Tottenham Hotspur), Hwang Hee-Chan (Wolverhampton Wanderers), Jeong Woo-yeong (Freiburg).
La stella: Son Heung-Min - Nessun dubbio su chi potesse essere il miglior giocatore. Terzo Mondiale per l'attaccante, quest'ultimo arrivato sul filo di lana a seguito della frattura al volto rimediata nell'ultima partita della fase a gironi di Champions. Ci sarà anche lui, stoicamente, in Qatar. In patria non è considerato solo un giocatore, ma l'orgoglio e il simbolo del Paese. Colui che è riuscito a diventare protagonista in Premier League (capocannoniere la passata stagione) e in Champions League. Nessun connazionale ha raggiunto gli stessi traguardi.
Il talento: Lee Kang-In: Soli 21 anni ma grande esperienza europea, il trequartista si è trasferito da bambino in Spagna, facendo la trafila nel Valencia. Ci si aspettava forse qualcosa di più viste le premesse, tanto che la scorsa estate il giocatore si è trasferito al Maiorca. Miglior giocatore ai Mondiali Under 20 del 2019, dove la Corea del Sud ha chiuso al secondo posto, Lee è un mancino dal buon dribbling e da ultimo passaggio.
Ottavi difficili ma non impossibili
Portogallo e Uruguay sembrano di un altro livello, ma se da una parte i lusitani hanno sofferto a qualificarsi, la celeste sta assistendo al tramonto dei grandi campioni nati negli anni '80 (Godin, Suarez, Cavani). Per questo le "tigri d'Asia" potrebbero essere la sorpresa del girone, a patto che Son Heung-Min riesca completamente a recuperare.
Si ringrazia Lee Sungmo per la collaborazione






