-10 al mercato: cosa aspettarsi dalla Sampdoria a gennaio
Rivoluzione no, rinnovamento sì. La prima parte di stagione della Sampdoria è stata a dir poco deludente. Penultimo posto in classifica e sette punti di distacco dalla quartultima posizione rappresentata dallo Spezia. Tranne il successo contro la Cremonese, tutti gli scontri diretti contro Salernitana, Verona, Monza, gli stessi Aquilotti e il Lecce sono terminati con altrettante sconfitte. Occorre un cambio radicale dell'organico cercando di rinforzare la rosa a disposizione di mister Stankovic per tentare la risalita che rappresenterebbe un'impresa sportiva.
Zero soldi in cassa
Il mercato però va di pari passo con una situazione societaria molto difficile. Il club blucerchiato non ha denaro liquido da investire a gennaio e perciò deve cedere prima di muovere i passi nel mercato in entrata, oppure intavolare le trattative sulla base di prestiti secchi o scambi. In difesa si parla molto di Aleksandar Dragovic, difensore della Stella Rossa e allenato dallo stesso Stankovic nelle stagioni passate. Lo scoglio è però il contratto che andrà in scadenza nel 2024 anche se la volontà del giocatore di approdare in Italia dal suo ex tecnico è tanta e potrebbe portare a risolvere anticipatamente il contratto con i biancorossi di Belgrado.
Da Caputo a Bereszynski: il punto sulle uscite
In uscita c'è sempre in piedi la trattativa che dovrebbe portare Ciccio Caputo a Empoli. L'attaccante pugliese entrerebbe in uno scambio che porterebbe all'ombra della Lanterna gli azzurri Lammers e Marin, i cui cartellini sono di proprietà di Atalanta e Cagliari. In uscita c'è sempre Bereszynski. Il terzino polacco, reduce da un buon Mondiale in Qatar, piace molto al Napoli di Luciano Spalletti che vorrebbe acquistarlo già a gennaio. In cambio potrebbe arrivare in blucerchiato Alessandro Zanoli, giovane interessante, ma sempre a titolo temporaneo.






