50 giorni al mercato: serve un ds, poi Dybala ai saluti e non solo. Come può cambiare la Roma
La priorità, per la Roma, non è un calciatore. A 50 giorni dall’avvio ufficiale del calciomercato estivo, che prenderà le mosse il 29 giugno, ai giallorossi serve soprattutto un direttore sportivo. Oggi c’è Frederic Massara, ma non è un mistero che, dopo la separazione da Ranieri, il ds sia il prossimo a salutare. Ed è partita la caccia al nome giusto, da D’Amico a Manna passando per ipotesi meno realistiche.
Dybala ai saluti, ma non è l’unico. Individuata la figura giusta, e con Gian Piero Gasperini come guida, il mercato della Roma vivrà senza grossi dubbi alcuni addii eccellenti. A meno di sorprese, saluterà Paulo Dybala. Il grande dubbio riguarda Zeki Celik (che pare aver abbassato le richieste economiche per rinnovare), in bilico le situazioni di Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy, che potrebbero prolungare. Saluterà Ferguson, idem l’oggetto misterioso Tsikimas. Sui big pesa la spada di Damocle dell’Europa: senza Champions, uno tra Svilar, Koné e Soulé, i pezzi pregiati della casa, potrebbe partire.
Il nuovo corso Gasp. Quanto ai movimenti in entrata, fare nomi senza sapere chi - il ds - dovrebbe puntarli sarebbe come giocare d’azzardo. A Gasperini vengono spesso accostati profili giovani, ma forse il punto è proprio questo: il tecnico di Grugliasco vuole rinforzare la squadra con giocatori di qualità, non soltanto talenti. Sarebbe un acquisto trattenere Donyell Malen: con la Champions, scatterebbe l’obbligo di riscatto. Senza, sarebbe un po’ più complicato, ma non impossibile, versare i 28 milioni di euro necessari.











