Abbiamo una corsa Scudetto, forse: il derby è rossonero, Milan-Inter 1-0. Decide Estupinan
Milan-Inter 1-0, successo fondamentale per i rossoneri di Allegri nel derby che potrebbe aver riaperto la corsa Scudetto in Serie A.
L'appuntamento è un possibile spartiacque nella lotta Scudetto, un momento decisivo per capire se il Milan potrà davvero pensare di infastidire l'Inter fino in fondo nella corsa al titolo. Il protagonista, a sua insaputa, di inizio derby è però Bastoni, individuato ormai come 'nemico pubblico numero uno' da parte di numerosi tifosi della Serie A, dopo quanto avvenuto con Kalulu in Inter-Juventus. Quelli del Milan non fanno eccezione e riservano al difensore un'accoglienza a suon di fischi: partendo dal riscaldamento, fino a rumoreggiare a ogni pallone che tocca.
Poi c'è il derby sul campo, che vive un iniziale sussulto già al 3' con Sommer che pasticcia in costruzione e per poco non viene subito punito da Modric, con una rasoiata che fa la barba al palo. Da lì, inizia una fase di studio di una mezz'oretta circa, interrotta da due folate. Una per parte: se Mkhitaryan sbatte sull'uscita di Maignan al termine della sua discesa solitaria, Estupinan concretizza il concetto del 'gol sbagliato, gol subito' con il potente mancino che porta all'1-0 del Milan al 35'. Un gol che permette ai rossoneri di chiudere il primo tempo avanti di una lunghezza, come da piani più ottimistici.
Al rientro in campo per la ripresa, c'è un'altra Inter. I nerazzurri già dalle prime battute del secondo tempo si riversano all'attacco e, anche grazie al pressing, costringono il Milan a una lenta ma inarrestabile ritirata verso la propria area di rigore. I nerazzurri stazionano davanti, ma faticano a costruire reali situazioni di pericolo verso la porta di Maignan. La più ghiotta capita a Dimarco a inizio ripresa, ma l'esterno calcia male da buona posizione. Con il passare dei minuti, cresce la confusione, cosa che favorisce il Milan verso la sua strada per una vittoria fondamentale, per tenere aperto il finale di questo campionato che sembrava già di diritto dell'Inter. Nel finale, palpitante, espulso anche un membro dello staff di Allegri e brividi per un possibile tocco di mano di Ricci in area, giudicato non punibile. Ma al triplice fischio è solo festa rossonera.











