Adani contro Cagni e viceversa: "Lo paghiamo noi... Chi ne sa di meno, parla di più"
La sconfitta della Nazionale italiana ai calci di rigore in Bosnia nella finale dello spareggio per qualificarsi ai prossimi Mondiali fa ancora rumore e genera tutt'oggi discussioni nel nostro paese. Non solo ciò che è successo in campo, perché adesso arrivano critiche anche sull'operato dei telecronisti Rai in cabina di commento.
Nello specifico, emergono delle parole dell'allenatore Luigi Cagni, che mette nel mirino Daniele Adani, ex difensore e oggi commentatore tecnico per la Rai quando gioca la Nazionale, tra l'altro suo calciatore ai tempi del Brescia. Il motivo scatenante è un riferimento fatto dallo stesso Adani, che a Viva El Fútbol ha citato Cagni come esempio dell'arretratezza del sistema calcio in Italia ("Oggi, mi dispiace dirvelo, ci sono ancora tanti Cagni").
Pubblicando un video sui suoi profili social, dice Cagni: "Avete sentito cosa ha detto Adani? Quelli che ne sanno meno sono quelli che parlano di più. Pensate che lo paghiamo, anche io, perché è in Rai. Pensate. Ora vi faccio vedere uno spezzone in cui sono riuscito a farlo arrivare in area avversaria", dice il tecnico - la cui ultima esperienza in panchina risale al 2017 - prima di mostrare un filmato nel quale Adani, con la maglia del Brescia, si proietta in attacco. E poi Cagni conclude: "Se questi sono quelli che capiscono il calcio, allora io sono bello tranquillo".











