Adani: "Nel momento in cui Leao doveva fare il salto di qualità, c'è stata una decrescita"
Nel suo consueto intervento a "Viva El Futbol", l'ex difensore Daniele Adani ha detto la sua anche sulla crisi vissuta da Rafael Leao, non ancora capace di fare quel salto in termini di rendimento tanto atteso. Queste le sue dichiarazioni in merito:
“Io pensavo di vedere con quello strapotere fisico, che è innegabile, e in un campionato italiano, che mi ha dimostrato lui, di poter determinare vincendolo, una progressione sulle valutazioni poi successive che devo ritenere estemporanee. Pensavo che fosse l’inizio di una progressione, perché lui è un ’99 ed è un attimo visualizzare una progressione, che dal mio punto di vista avrebbe potuto portare a associazioni con i compagni, scelte giuste, gol, assist, giocate logiche.
Invece nel momento che doveva fare un salto di qualità e, come pensavamo, ipotizzavamo sbagliando, che potesse accorparsi a quei giocatori che vediamo ora, in realtà c’è stata una decrescita con scelte sbagliate, e quelle scelte sbagliate che continua a fare, mi hanno fatto dire che lui, nel momento che è uscito non ha più visto il calcio di alto livello. Perché non l’ha riconosciuto, perché probabilmente non ce l’aveva".











